Miicrosoft 'So.Cl', per far circolare il sapere
La piattaforma si rivolge al mondo accademico - GUARDA LO SPOT
22 maggio, 17:11Correlati
(di Titti Santamato) (
Microsoft riparte da dove Facebook aveva incominciato, l'università. Ma lo fa in un modo diverso dalla piattaforma di Mark Zuckerberg: a essere condivisi, infatti, non sono gli stati d'animo o i commenti personali, ma le conoscenze degli studenti che in un solo luogo possono far circolare il sapere. Dopo rumors sulla rete, Microsoft ha da poco (e in sordina) svelato So.cl, il suo social network pensato - almeno per il momento - per una nicchia ristretta di persone, in controtendenza dunque alle realtà più consolidate. Il progetto iniziale di questa piattaforma nasce il 2009 dal gruppo FuSe (Future Social Experience), il ramo ricerche sociali di Microsoft.
E' stato già sperimentato nelle Università di Washington, Syracuse e della New York University con lo scopo di offrire un sostegno "alle comunità accademiche per sviluppare nuovi modi di collaborazione attraverso la tecnologia", ha sottolineato Lili Cheng, general manager del gruppo. So.cl permette di creare post con testi, video, foto e di condividerli con gli studenti che hanno lo stesso profilo scientifico o identici interessi formativi. Con una particolare attenzione alla parte video. "So.cl - aggiunge infatti Cheng - si rivolge a chi preferisce cose più visuali e permette di esplorarle più velocemente". In particolare, è stata elaborata una modalità, chiamata 'video party', per condividere in un unico post più di un filmato preso dalla Rete, come se fosse un piccolo cortometraggio collettivo a cui ogni utente può aggiungere il suo pezzo.
La realtà sviluppata dai FuSe Labs si presenta dunque come una piattaforma educativa che strizza l'occhio alla condivisione multimediale. Permette di esplorare e seguire una serie di utenti e categorie e, una volta effettuata una ricerca, l'iscritto a So.cl è invitato a pubblicare i risultati rendendo tutta la comunità partecipe delle proprie scoperte. I contenuti postati si possono poi 'riffare', cioé si ha la possibilità di aprire una nuova discussione che prende spunto dal messaggio originale, per ampliarlo, criticarlo o completarlo.
I contenuti della piattaforma sono esplorabili grazie a Bing, il motore di ricerca di Redmond, sulla falsa riga dell'integrazione tra Google e il suo social network Google +. I dati condivisi sono pubblici per impostazione predefinita ma è possibile tutelare la propria privacy segnandoli come 'privati' nei settaggi dell'account. Fino al 15 dicembre sarà in prova per tutti gli utenti che hanno ricevuto l'invito e si può accedere via Facebook o Windows Live direttamente da www.so.cl.
Ma il sito resterà un progetto solo per studenti? O tenderà ad allargarsi per inglobare tutte le possibilità, di popolarità ed economiche, che danno i social network? Al momento Microsoft gioca la carta del 'basso profilo': "E' solo un esperimento di ricerca sociale - dice agli utenti - vi invitiamo a continuare a utilizzare prodotti come Facebook, Twitter, LinkedIn e altri social network, nonché Google e altri strumenti di ricerca".(ANSA).








