
(ANSA) - WASHINGTON, 6 AGO - La chemioterapia mirata a
distruggere cellule cancerose nei pazienti colpiti da tumore
puo' avere effetto inverso al desiderato, ossia aumentare i
rischi di una 'ricrescita veloce' della neoplasia che a quel
punto non risponde piu' ai trattamenti. Lo hanno scoperto gli
scienziati del Fred Hutchinson cancer center di Seattle che
sottolineano l'effetto dannoso della chemio sulle cellule sane
inducendo la secrezione della proteina WNT16B che 'sostiene' la
crescita delle cellule tumorali.