Ryder Hesjedal
Per la prima volta un corridore canadese si impone al Giro d'Italia (secondo americano dopo Andy Hampsten)
27 maggio, 22:18
Ryder Hesjedal ha vinto senza dominare, prendendo per la prima volta la maglia rosa dopo la 7/a tappa, nel giorno del trionfo del siciliano Paolo Tiralongo a Rocca di Cambio. L'ha ceduta per la prima volta il 15 maggio, ad Assisi, allo spagnolo Joaquin Rodriguez; se l'é ripresa per un giorno il 19, al termine della tappa di Cervinia, vinta da Amador. Infine, l'ha indossata definitivamente a Milano, sia pure per pochi secondi. Un tira e molla che lo ha premiato. Non era imbattibile, ma ha vinto lo stesso. Ryder Hesjedal è stato irriverente e più forte dello Stelvio, del Mortirolo, dell'Alpe di Pampeago, di Cervinia. Ha pedalato contro il freddo, sull'asfalto viscido, ha saputo gestirsi, dosare le energie, ha visto sprofondare nel sudore e nella fatica gli avversari. Alla fine, Milano ha incoronato per la prima volta un canadese (secondo americano dopo Andy Hampsten).







