L'assemblea Rai approva il bilancio, slittano le nomine
Garimberti: il Cda resta in carica in attesa delle nomine
05 maggio, 13:25
ROMA - Gli azionisti Rai, il Ministero del Tesoro e la Siae, si sono presentati oggi all'assemblea a Viale Mazzini. Al primo punto dell'ordine del giorno l'approvazione del bilancio. Niente di fatto per il secondo punto che prevede le nomine, che vengono di fatto rinviate. L'assemblea rimane quindi aperta.
L'assemblea dei soci Rai ha approvato il bilancio 2011 e si e' aggiornata al 6 giugno per il secondo punto all'ordine del giorno, il rinnovo dei vertici. ''Con l'approvazione del bilancio 2011 da parte dell'assemblea dei soci si conclude, come e' noto, il mandato triennale del cda, cosi' come previsto dalla legge'', dice il presidente Rai Paolo Garimberti dopo la sospensione dei lavori assembleari. ''E' di tutta evidenza che l'azienda continuera' ad essere gestita collegialmente dagli attuali amministratori e dal dg - secondo le regole della governance indicate dalla legge speciale Rai - fin quando interverranno le determinazioni degli azionisti ai sensi del Codice Civile''.
''Si e' tenuta questa mattina in Viale Mazzini l'Assemblea Generale Ordinaria degli Azionisti con all'ordine del giorno: l'approvazione del Bilancio 2011 e il rinnovo del Consiglio di Amministrazione'', spiega una nota di Viale Mazzini. ''L'Assemblea ha approvato il Bilancio 2011 che prevede, come e' noto, per il Gruppo Rai un utile pari a 4,1 milioni di euro. Per quanto riguarda il rinnovo del CdA - conclude la nota - il rappresentante del Ministero dell'Economia e Finanze ha chiesto di rinviare la discussione in merito alla prossima seduta dell'Assemblea che e' stata aggiornata al 6 giugno''.
"Dal 7 maggio 2012, se ancora la dirigenza di Viale Mazzini non avrà compreso che è ora di lasciare la Rai a chi la sa far crescere, avvieremo una consultazione tra tutti i lavoratori per sfiduciarli pubblicamente. I dati della consultazione saranno annunciati, in una conferenza stampa che si svolgerà l'11 maggio". Lo annunciano in una nota Slc Cgil, Fistel Cisl e Snater ricordando che nella stessa settimana si svolgeranno delle iniziative di sciopero, con il fermo della produzione televisiva e radiofonica dalle ore 19.00 alle ore 21.00 di mercoledì 9 maggio". In concomitanza con l'assemblea dei soci Rai, i sindacati hanno organizzato oggi un presidio a Viale Mazzini, con la partecipazione di Articolo 21, Moveon Italia, i Gruppi Indignerai e La Rai Siamo Noi. "Sono 29 mesi - sottolineano le organizzazioni sindacali - che il contratto nazionale di lavoro é scaduto, ma la manifestazione non è stata indetta soltanto per richiedere l'incremento economico: la mobilitazione straordinaria è per la difesa della struttura industriale della Rai, per la modifica della governance, per il cambiamento radicale dei vertici aziendali che in questi ultimi tre anni hanno prodotto danni pesantissimi all'azienda di servizio pubblico".







