Scomparso giornalista francese in imboscata Farc
Coinvolti anche alcuni militari nel dipartimento di Caqueta, nel sud del Paese
29 aprile, 14:14
BOGOTA' - Un giornalista francese ed alcuni militari sono scomparsi dopo un'imboscata delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), sabato nel dipartimento di Caqueta, nel sud del Paese. E' quanto si legge in un comunicato ufficiale dell'Esercito diffuso dagli on-line dei quotidiani locali. Secondo la nota, tre soldati ed un poliziotto sono morti, altri cinque soldati sono scomparsi. Oltre a loro si cerca un giornalista francese, che accompagnava la pattuglia per fare un documentario sulla lotta al narcotraffico.
Inizialmente il generale Alejandro Navas, comandante delle Forze militari, in un messaggio dal suo account Twitter aveva scritto che le vittime erano 15. Intanto il ministro della Difesa Juan Carlos Pinzón e gli alti vertici militari si sono trasferiti alla base de Larandia, nei dintorni di Florencia, per coordinare le operazioni di ricerca. Le autorità hanno annunciato una conferenza stampa per la mattinata di oggi, nel corso della quale saranno diffusi dettagli su quanto di fatto avvenuto. Quello di sabato è il terzo attacco delle Farc nelle ultime 48 ore a Caqueta e Valle del Cauca.
GIORNALISTA SCOMPARSO LAVORA PER FRANCE 24 E FIGARO - E' un esperto del conflitto armato colombiano, Romeo Langlois, di 35 anni, da una decade nel Paese sudamericano, dove negli ultimi anni ha collaborato con l'emittente France 24 e Le Figaro: di lui si sono perse le tracce ieri, assieme a quelle di alcuni militari, dopo un attacco delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) al contingente dell'esercito impegnato nella lotta contro il narcotraffico che Langlois stava accompagnando per realizzare un documentario. Secondo il ministro della Difesa Juan Carlos Pinzon, i fatti sono avvenuti nella zona rurale del comune di Montanita, nella provincia di Caqueta. Fonti militari segnalano che prima del conflitto a fuoco i soldati avevano distrutto cinque grossi laboratori per il taglio ed il confezionamento della cocaina. Negli ultimi giorni si è notata una recrudescenza della violenza dei narco-terroristi.







