Morto ministro Gheddafi, ritrovato in Danubio
30 aprile, 00:06Giallo a Vienna, la città che ospita l'Opec, il cartello dei paesi produttori di petrolio. Il corpo senza vita dell'ex ministro libico del petrolio e stretto collaboratore di Muammar Gheddafi, Shukri Ghanem, è stato ritrovato ierinelle acque del Danubio. Secondo la polizia viennese, citata dalla Bbc online, nulla sembra indicare a prima vista che Ghanem, 69 anni, sia stato ucciso. Potrebbe trattarsi anche di un suicidio e non si esclude che l'ex potentissimo ministro sia stato vittima di un malore sulla sponde del fiume che attraversa la capitale austriaca, dove viveva in esilio. Ghanem aveva lasciato la Libia l'anno scorso, proprio mentre era in corso la rivolta contro Gheddafi denunciando il bagno di sangue e parlando di una situazione sempre più intollerabile. Ghanem era stato capo del governo libico dal 2003 al 2006 e ministro del Petrolio, oltre che presidente della società petrolifera di Stato, dal 2006 al 2011. Le esequie potrebbero aver luogo in LIbia, stando alla famiglia. Sarà l'autopsia ordinata dalla autorità giudiziarie austriache a stabilire con certezza le cause della morte dell'ex ministro, il cui corpo senza vita è stato ritrovato sotto un ponte nei pressi di un parco pubblico della città. Secondo il portavoce della polizia, Roman Hahslinger, Ghanem è stato ritrovato vestito ma senza documenti, con l'eccezione di un badge della compagnia per la quale lavorava. E' stato un dipendente dell'azienda a riconoscerlo. Hahslinger non ha escluso nessuna ipotesi, neppure l'omicidio: "Non ci sarebbero segni di violenza se qualcuno l'avesse spinto in acqua. Ma è possibile che si sia sentito male per poi cadere nel fiume". Ma il giallo rimane.






