Una ventina gli avvocati abilitati
Ammessi solo se si e' gia' legali rotali
26 maggio, 20:20Sono pochissimi, appena una ventina, gli avvocati abilitati ad agire presso il tribunale penale vaticano. Una cerchia ristrettissima del già limitato giro degli avvocati rotali, cioé dei circa 250 legali ammessi in tutto il mondo al patrocinio presso il tribunale apostolico della Rota romana e presso il Supremo tribunale della Segnatura Apostolica. Numeri che si spiegano anche con la limitata attività dell'organo giudiziario vaticano, che al di là di qualche raro caso eclatante (come la strage in Vaticano del 1998, con l'omicidio del comandante delle Guardie svizzere Alois Estermann e della moglie Gladys da parte del caporale Cedric Tornay, che poi si suicidò), si è occupato sinora di reati comuni, come borseggi e qualche furto avvenuto in occasione di lavori all'interno della Città del Vaticano. Per diventare difensore abilitato ad agire presso il tribunale vaticano (ma oltre a quelli che si occupano di penale, ve ne sono altri specializzati in civile), bisogna dunque essere in possesso del diploma di avvocato rotale, che si consegue dopo la laurea in diritto canonico e un severo e selettivo corso triennale di corsi specialistici: ogni mese gli studenti sostengono un esame in latino scritto e orale, che si aggiunge a quello annuale. E alla fine del terzo anno devono superare una prova difficilissima: redigere, sempre in latino ed entro 12 ore, un parere giuridico in materia di diritto matrimoniale canonico sulla base degli atti di un vero processo di nullità; la percentuale dei promossi è molto bassa e l'esame può essere ripetuto una sola volta.






