Roma insegue ancora l'Europa
Trasferta col Chievo apre 36/a, poi il Napoli
01 maggio, 20:48
ROMA - Non ci sono i nomi del portiere Stekelenburg e del terzino Rosi nella lista dei convocati diramata dal tecnico della Roma, Luis Enrique, per la trasferta di programma domani a Verona contro il Chievo. L'allenatore giallorosso ha invece regolarmente convocato l'attaccante Bojan che ieri aveva interrotto l'allenamento per un problema al polpaccio sinistro. Dopo aver scontato il turno di squalifica torna a disposizione De Rossi. Questa la lista completa: portieri Lobont, Curci, Pigliacelli, difensori Cicinho, José Angel, Heinze, Kjaer, Taddei, centrocampisti Marquinho, Pjanic, De Rossi, Gago, Perrotta, Greco, Simplicio, Viviani, attaccanti Totti, Bojan, Tallo, Borini, Piscitella.
PANDEV, NAPOLI FAVORITO MA NON E' COSI' FACILE - Nella emozionante volata per la conquista della Champions League il Napoli viene dato per favorito un po' da tutti. Ma alla vigilia della partita con il Palermo nell'ambiente partenopeo è di moda il profilo basso. Nessuno si illude che agguantare, in maniera anche un po' insperata, la terza posizione sia impresa facile.
Lo pensano tutti, lo dice Goran Pandev il quale, intervenendo a Radio Marte, puntualizza: "Lo so che si dice che il Napoli è favorito, ma non è così semplice. Intanto dobbiamo conquistare i tre punti, poi a Bologna ci aspetta una trasferta difficile. Siamo tutti lì e c'é bisogno di quest'ultimo sforzo da parte di tutti: quelli che giocheranno, quelli che non giocheranno ed anche del pubblico. Ora non è importante chi va in campo, è importante lottare tutti insieme perché questo Napoli merita la Champions".
Mazzarri, comunque, è deciso a schierare proprio Pandev al posto di Lavezzi il quale, nei pochi minuti giocati all'Olimpico contro la Roma, ha dimostrato di non aver ancora ritrovato uno stato di forma apprezzabile dopo l'infortunio. "Col Palermo - dice l'attaccante macedone - dobbiamo vincere a tutti i costi, ma siamo concentrati al massimo e non vediamo l'ora che inizi la partita. I tifosi ci devono stare vicini perché il San Paolo può fare la differenza". Il feeling tra Pandev e Mazzarri in questo momento è davvero eccezionale. "Mazzarri - dice - mi ha dato tanto, innanzitutto é stato lui a volermi qui e poi mi ha dato fiducia. Gli sono grato per questo. All'inizio quando sono arrivato ho fatto un po' di fatica perché non ero ancora in forma, ma grazie allo staff tecnico e sanitario mi sono ripreso benissimo. Sono ritornato quello dei tempi della Lazio e sono felice. Ora sto bene fisicamente e faccio quello che mi chiede il mister. Sono abituato a giocare per la squadra, non importa se faccio gol io o se segna un compagno. Spero di dare ancora tanto al Napoli e ripagare la fiducia della Società".
Il Napoli guarda al campionato ma non dimentica l'appuntamento del 20 maggio all'Olimpico, la finale di Coppa Italia contro la Juventus. "Sono sicuro - conclude Pandev - che giocheremo una grande finale e faremo una bella partita. Il Napoli ha disputato una splendida stagione e vogliamo chiuderla alla grande. E poi un titolo in questa città manca da tanti anni...".







