Cortina d’Ampezzo accoglie campioni e cicloamatori
08 maggio, 11:04Per salutare l’arrivo del Giro d’Italia, domenica 20 maggio Cortina d’Ampezzo dedica la “Pedalata Rosa” ai cicloamatori che potranno vivere da protagonisti l’atmosfera del grande evento, pedalando lungo il percorso dell’antica Ferrovia delle Dolomiti.
Niente di meglio che una settimana di sport e relax nello scenario mozzafiato di Cortina d’Ampezzo, per un’indimenticabile vacanza primaverile. Oltre a far sognare gli amanti dell’arrampicata e delle escursioni, dopo 34 anni dall’ultima volta, il 23 maggio prossimo Cortina sarà di nuovo tappa di arrivo del Giro d'Italia, che partirà sabato 5 maggio per concludersi domenica 27. Avrà quindi l’onore di chiudere il sipario di uno degli eventi più importanti dello sport italiano.
Ad annunciare l’arrivo delle migliori squadre del panorama ciclistico internazionale sarà la “Pedalata Rosa” che, domenica 20 maggio, permetterà ad adulti e bambini di salire in bicicletta e avventurarsi lungo il percorso dell’antica Ferrovia delle Dolomiti, che da Cortina arriva a Calalzo, nella Valle del Boite. Un tragitto ciclistico sempre più apprezzato dagli amanti delle due ruote. L’iniziativa sarà così un modo per regalare ai visitatori non solo l’esperienza di assistere al Giro, ma anche quella di indossare i panni dei grandi campioni.
Il grande evento è atteso per il mercoledì, quando la carovana rosa dell’edizione numero 95 del Giro d’Italia attraverserà Cortina d’Ampezzo e scalerà quattro passi (Valparola, Duran, Falzarego e Giau), per un totale di 4500 metri di dislivello.
La Falzes-Cortina, la 17esima tappa con partenza in Val Pusteria, sarà lunga 187 chilometri. Dopo la Val Badia, i campioni entreranno nel cuore delle Dolomiti per poi salire fino al Passo Giau, in un percorso di 9,9 chilometri per 9,3% di pendenza media e punte del 14%. Una discesa di 17 chilometri porterà al traguardo ampezzano.
La cittadina in passato ha ospitato grandi campioni, tra cui Bartali e Coppi: nel 1939, nel 1948, nel 1951, nel 1955, edizione che vide trionfare Fiorenzo Magni davanti a Fausto Coppi per una manciata di secondi, e nel 1977.






