
(ANSA) - LUCERA, 17 AGO - L'aveva annunciato e ieri sera lo
ha fatto: a conclusione della festa patronale non campane a
festa ma 'a morto' perche' ''non c'e' nulla da festeggiare''. Il
vescovo di Lucera e Troia, mons.Domenico Cornacchia, ha voluto
cosi' partecipare la propria vicinanza ai problemi che crea
nella diocesi la soppressione del tribunale di Lucera. Analoga
iniziativa il vescovo aveva assunto a giugno per sventare la
riduzione dell'ospedale decisa dalla Regione Puglia, per il
bilancio della sanita'.