Europa 20 anni polio free,ora obiettivo e' addio a morbillo
Al via 'Settimana Europea Immunizzazione' in 54 paesi
13 aprile, 17:26Le immagini di bambini paralizzati dalla poliomielite sembrano relegate a un tempo lontano, ma in realta' sono passati solo 20 anni da quando questa malattia e' stata debellata in Europa, mentre continua a fare capolino in diverse aree del mondo. Quello dell'anniversario della certificazione 'polio-free' dell'Europa e' uno degli argomenti principali della Settimana Europea dell'Immunizzazione, che inizia in contemporanea con il resto del mondo il 21 aprile.
"Questo è un traguardo da celebrare - spiegano gli esperti dell'Oms europeo - perché illustra quanto un'altra copertura vaccinale può controllare la diffusione di una malattia".
Per la prima volta quest'anno tutti e 54 i paesi che fanno parte della Regione Europa dell'Oms partecipano all'iniziativa, il cui obiettivo principale e' quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che ci potrebbero essere con un piccolo sforzo molti altri successi come quello di due decenni fa. Il prossimo obiettivo delle autorita' sanitarie, spiegano gli esperti, deve essere il morbillo, che nei piani dell'Oms dovrebbe sparire entro il 2015: "Per poter dichiarare eradicata una malattia deve essere stato sviluppato un vaccino efficace, non ci devono essere serbatoi animali e una zona non deve avere casi per almeno tre anni - spiega Giovanni Rezza, epidemiologo dell'Istituto Superiore di Sanita' - quello della polio è uno dei grandi successi ottenuti. Tutti ora si aspettano un risultato simile per il morbillo, per cui l'obiettivo è la sparizione nel 2015, ma siamo ben lontani dall'80% di copertura vaccinale considerata minima per una protezione efficace".
Grazie ai progressi nel combattere la malattia oggi 8 milioni di persone che sarebbero paralizzate godono di buona salute, e nel mondo il virus è stato eradicato al 99%: per spazzarlo via definitivamente è partita una campagna che vede fra i testimonial anche i giocatori del Barcellona, che invitano in un video a 'fare l'ultimo gol'. Piu' lontano l'obiettivo per il morbillo, che nonostante nell'immaginario collettivo sia una malattia non grave puo' in realta' avere complicazioni anche gravi e portare alla morte: in Europa solo nel 2011 ci sono stati 9 morti e 7 mila ospedalizzazioni, e questa patologia e' stata oggetto di un vero e proprio 'warning' in previsione degli Europei di calcio della prossima estate, che si terranno in zone particolarmente colpite. Gli sviluppi recenti della medicina potrebbero aggiungere altri 'candidati', come ad esempio la meningite, che secondo il Comitato contro la Meningite fa mille morti l'anno in Italia e per cui la copertura vaccinale dovrebbe arrivare al 95%: "L'arrivo del vaccino contro il meningococco di tipo B, in aggiunta a quello già presente per il tipo C, potrebbe abbassare ulteriormente la mortalità di una malattia altamente letale - continua Rezza - anche l'immunizzazione contro lo pneumococco potrebbe dare ottimi risultati".
I primi alleati in questa battaglia, spiegano gli esperti Oms, dovrebbero essere proprio i medici: "Gli studi mostrano - sottolinea il documento dell'Oms di presentazione dell'iniziativa - che gli operatori sanitari sono ancora considerati la fonte piu' affidabile per le decisioni sulla salute, comprese le vaccinazioni".






