Johansson: Amo film paurosi
27 aprile, 16:14
di Francesca Pierleoni
ROMA - Capelli biondi raccolti, giacca nera, come i pantaloni di pelle, camicia bianca: Scarlett Johansson da perfetta diva hollywoodiana, reagisce solo con un sorriso un po' forzato, alla contestazione (a base di buuu e urla 'buffoni, buffoni') dei fotografi per il ritardo di quasi due ore con cui lei e Mark Ruffalo, Chris Hemsworth e Tom Hiddleton, sono arrivati all'incontro stampa romano di di Joss Whedon, il blockbuster che riunisce molti supereroi Marvel, in uscita il 25 aprile in Italia in 750 copie distribuito da Disney. Nel film, che ha fra i protagonisti anche Robert Downey Jr (Iron man), Chris Evans (Capitan America) e Jeremy Renner (Occhio di falco), assenti oggi a Roma, la Johansson torna nei panni della supereroina Natasha Romanoff alias Vedova nera, già interpretata in Iron man 2, abilissima spia killer specializzata in arti marziali e armi supertecnologiche. "Scelgo di fare film che mi terrorizzino un po', che rappresentino una sfida. All'inizio ho fatto tanti personaggi di transizione, ora preferisco quelli di sostanza, con i piedi per terra" spiega l'attrice, classe 1984, inevitabilmente più al centro delle domande dei giornalisti. Della vedova Nera, "dalla prima volta in Iron man 2, ho amato l'occasione di un ruolo non scontato per me". Una superspia, "che non ha molto in comune con me. Io sono ipersensibile, lei invece resta in una zona grigia, non mostra la sua vulnerabilità. Però come lei sono decisa, amo che il lavoro sia fatto". Tratto dai fumetti nati nel 1963 da Stan Lee e Jack Kirby, il film per cui si prevede all'uscita americana, il 4 maggio, un incasso solo nel primo weekend di 150 milioni di dollari (un successo di cui la Disney ha bisogno dopo il flop di John Carter), porta sul grande schermo in un'unica squadra guidata da Nick Fury (Samuel L. Jackson), fra gli altri, Iron Man, Vedova nera, Hulk (Mark Ruffalo), Thor (Chris Hemsworth) e Capitan America, per combattere il fratello malvagio di Thor, Loki (Tom Hiddleton), deciso a conquistare la Terra, con l'aiuto dei potenti alieni Chitauri. Essere il 'cattivo' contro tutti, ha stimolato Hiddleton: "Come si dice, il diavolo suona sempre i brani migliori. Non ero la scelta più ovvia per la parte, visto che prima avevo recitato soprattutto gentiluomini inglesi di buon cuore. Loki mi ha consentito di mostrare una faccia diversa". Per Hemsworth, il ritorno, a un anno dal debutto nel ruolo, nel film di Kenneth Branagh (già si sta scrivendo il sequel) a mantello e martello di Thor, è stato entusiasmante: "Abbiamo cercato, con tutti gli personaggi di rispettare la storia nel film e nel fumetto. Thor ha molto chiari i suoi valori e combatte per difenderli". Una parte più rassicurante rispetto a quella in un altro dei blockbuster più attesi dell'estate americana, Biancaneve e il cacciatore, versione più action/adventure con Kristen Stewart come eroina della favola. "Lì sono 'il cacciatore', un uomo che invece ha perso ogni certezza, con un grande conflitto interiore, alcolizzato. Biancaneve diventa per lui la speranza". Per Mark Ruffalo, al debutto nei panni di Hulk, "The Avengers è stato una doppia prova, visto che grazie alla motion capture ha potuto interpretare sia Bruce Banner che il gigante verde". Infine la Johansson dice che per lei non c'é differenza tra un film a grosso budget ("magari ha un buffet più fornito" scherza) e d'autore, finché trova nella storia "attenzione ai personaggi". Per lei però ha un posto speciale aver lavorato con Woody Allen ("Farei di tutto per Woody, anche curare il catering") e sottolinea di amare molto Roma, dove ha girato nel 2004 Le seduttrici. La prossima sfida intanto è già pronta: recitare il ruolo di Janet Leigh in 'Hitchcock' di Sacha Gervasi, che rievoca le riprese di Psycho, con Anthony Hopkins nei panni del grande regista inglese.








