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FOTO Soccoritori: 'Scene mai viste'

12 luglio, 18:39
FOTO Soccoritori: 'Scene mai viste'

dell'inviato Enrico Marcoz

CHAMONIX (FRANCIA)  - "Non ho mai visto una cosa simile. Forse solo tre anni fa la valanga sul Mont Blanc du Tacul si è avvicinata a questa tragedia (in quel caso i morti furono 8, ndr)". Daniele Ollier, membro del soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves, non ha dubbi dopo aver operato per oltre cinque ore nel punto dove è caduta all'alba di oggi la valanga che ha provocato nove morti.

"Non mi sento - ha aggiunto - di parlare di imprudenza, i seracchi in montagna periodicamente crollano e provocano valanghe di questo genere. E' accaduto sul Mont Blanc du Tacul, é accaduto oggi". I soccorritori della guardia di finanza di Entreves e il soccorso alpino valdostano hanno operato sul luogo della tragedia, oltre 4.000 metri di quota, assieme al Peloton d'Haute Montagne, ai vigili del fuoco, alla polizia e ad alcune guide francesi. "La valanga ha travolto numerose cordate - ha aggiunto Fabio Galante, anche lui del soccorso della gdf - e le ha trascinate sul pianoro tra il Tacul e il Mont Maudit. Aveva un fronte di circa 150 metri". Le cordate che erano più in alto sono state colpite dai blocchi di ghiaccio del seracco, i quali hanno poi innescato una 'placca a vento' che si è abbattuta sugli scalatori più in basso.

"Sono tutti finiti - ha aggiunto Ollier - 200 metri più in basso". Alle operazioni di soccorso hanno partecipato una quarantina di uomini, coadiuvati da alcune unità cinofile. "Mentre sondavamo la valanga - hanno raccontato i finanzieri - abbiamo trovato una vittima. Era legata in cordata con altri due, anche loro morti, che abbiamo disseppellito poco dopo. Gli altri morti erano invece già stati recuperati così come i feriti. Si trovavano tutti sotto circa tre metri di neve". Le operazioni di ricerca sono proseguite fino alle 15.

Ai primi soccorritori giunti sul posto la scena che è apparsa era surreale: numerosi alpinisti che vagavano sul ghiacciaio in stato confusionale dopo essere riusciti ad uscire da soli dalla valanga oppure che sono stati solo sfiorati. Questa mattina in quota soffiava un vento forte, con folate fino a 60 chilometri orari, anche se le condizioni globali della montagna consentivano un'ascensione del genere.

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