Prima pagina: Ansa.it Agenzia ANSA
Giochi Olimpici 2012 Live!Giochi Olimpici 2012 Live!

Videogallery

Fotogallery

La storia dei giochi olimpici

Primopiano

ANSA > Giochi Olimpici 2012 > Primopiano > News

Spot, sponsor, Arma: doping costa caro ad Alex

Per l'atleta una 'caporetto' da 1 milione di euro

Spot, sponsor, arma: doping costa caro ad Alex
Spot, sponsor, arma: doping costa caro ad Alex

dell'inviato Sandro Verginelli

Via dalle Olimpiadi, dalla nazionale, dai carabinieri, ma anche dalla pubblicità: una 'botta' di qualche centinaia di migliaia di euro. Alex Schwazer deve fare i conti, è proprio il caso di dirlo, anche con le pesanti ricadute economiche che il doping avrà sul portafoglio: un milioncino di euro per ora, di più se calcolati in prospettiva. "Le ricadute saranno totali - sintetizza Alberto Acciari, docente di Marketing sportivo alla Cattolica di Milano e all'Università di Roma Foro Italico - Contrariamente al calcio, il ritorno pubblicitario per un atleta non si basa sulla popolarità ma sull'immagine. Parlando di un calciatore si è abituati ad una vita meno virtuosa, ma quando si parla di nuoto, atletica, scherma la realtà è diversa: sei un atleta con la A maiuscola e questo da un punto di vista di marketing è un vulnus". I primi a volatilizzarsi saranno i contratti in essere, "le clausole di rescissione saranno esercitate - spiega Acciari - Schwazer è, a questo punto direi era, un testimonial che valeva 200-300 mila euro. Non ai livelli di una Pellegrini, che può arrivare anche a 2 milioni, o della sua fidanzata Carolina Kostner, che viaggia sui 500 mila euro, ma sicuramente era un testimonial che funzionava". "Ai mancati introiti pubblicitari - prosegue Acciari - vanno poi sommati altre perdite: non godrà dei contributi del Club olimpico, perderà borse di studio e indennità varie. Presumibilmente sarà allontanato dall'Arma. Insomma, perderà tutto". Poi ci sono gli ingaggi per esibizioni e manifestazioni: "sono pillole in confronto agli altri introiti che gli garantiva il ruolo di testimonial: andiamo da 1.500 a 10 mila euro a seconda delle gare. Insomma, parliamo di una 'botta' di qualche centinaia di migliaia di euro". Poi l'atleta del Gruppo dei carabinieri (altri 1.500-2.000 euro netti al mese più o meno) deve anche fare i conti non solo con quello che ha perso ma anche con quello che avrebbe potuto guadagnare. Basti pensare ai contributi Coni per il Club Olimpico: fosse arrivato quarto o quinto nella gara di sabato prossimo avrebbe intascato 16mila euro. Gli fosse andata meglio, le ricadute sarebbero state ancora più ricche: una medaglia di bronzo gli avrebbe fruttato 50 mila euro più altri 16 mila per un anno; con l'argento avrebbe guadagnato 75mila euro più altri 20mila per due anni e con l'oro 140mila più 30 mila euro per 4 anni. Tutti andati in cenere. Anche Saro Trovato, moodmaker di Found! parla di "circa un milione di euro" di perdite per l'atleta: "Schwazer era il simbolo dello sport pulito. Come testimonial penso valesse tra i 500mila e gli 1,5 milioni, con l'aggravante di essere stato 'pescato' positivo durante i Giochi, quindi con un effetto amplificato. Adesso è finito - il 'de profundis' di Trovato - L'unico spazio dove potrà avere un futuro è la tv voyeuristica: penso ai reality. Da oggi non ci sarà azienda che gli affiderà un contratto". "Schwazer rappresenta l'altra faccia del testimonial - conclude l'esperta di comunicazione Annamaria Testa - nel senso che i problemi ricadranno ora anche sull'azienda che ora dovrà ripensare al modo di presentare un prodotto e all'effetto boomerang che ne è derivato. Molte aziende infatti utilizzano questa 'scorciatoia' pubblicitaria, assoldando personaggi che funzionano e che uniscono simpatia, salute, talento e forza, ma così facendo sovrappongono il personaggio al prodotto. A volte può funzionare, a volte no, come quando un testimonial inciampa in un incidente, in un matrimonio sbagliato, in una brutta fine o, come accaduta ora, in un caso di doping. Quando accade le sorti del prodotto vanno di pari passo alle sorti del prodotto"

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Fotoracconti