BOLOGNA - Occhiali scuri sul volto, seduto sul sedile posteriore di un'Audi nera, Alex Schwazer è entrato in caserma a Bologna. Il marciatore, sospeso dal Coni per la positività all'Epo, aveva annunciato ieri in conferenza stampa che avrebbe riconsegnato pistola e tesserino dei carabinieri . Verso le 9,40 è arrivato nella caserma di Via delle Armi, dove ha sede il Gruppo sportivo del capoluogo emiliano, appoggiato al V Battaglione dell'Arma dell'Emilia Romagna.
In caserma a Bologna, ad Alex Schwazer è stato notificato il provvedimento di sospensione dal servizio, disposto dal Comando generale dell'Arma. Lo si apprende da indiscrezioni. L'atleta, dopo 2 ore e mezzo, è uscito da un ingresso laterale per evitare teleoperatori, fotografi e cronisti appostati davanti al cancello principale della caserma dei Carabinieri.
La sospensione durerà fino a quando non sarà chiarito quello che è successo, dal punto di vista penale e sportivo. Il rapporto di Schwazer con lo Stato è quindi 'congelato'. Durante la permanenza al Quinto Battaglione, sede del Gruppo sportivo bolognese, il marciatore ha consegnato pistola e tesserino ai suoi superiori della sezione atletica.