I turisti pagheranno 1,50 euro per visitare Capri
La tassa di sbarco e' stata sostituita a quella di soggiorno
13 giugno, 12:31Va via la tassa di soggiorno e arriva quella di sbarco. E così i turisti che decideranno di trascorrere le proprie vacanze a Capri o ad Anacapri dovranno pagare 1,50 per sbarcare sull'isola. Al massimo entro i primi giorni della prossima settimana, arriverà anche l'ok dei Consigli Comunali. Intanto sull'isola azzurra già si cominciano a fare i conti. Tenendo presente i dati relativi agli sbarchi del 2011, si dovrebbero raggiungere quasi i 3 milioni di incassi: 2 milioni e 700mila euro, per la precisione. Soldi, parte dei quali saranno utilizzati per i servizi di accoglienza turistica e per il miglioramento dell'arredo urbano nell'area adiacente gli sbarchi.
Saranno i Consigli comunali a ratificare l'accordo e ad approvare il regolamento che disciplinerà le modalità di incasso, l'individuazione del soggetto che dovrà versare la tassa e le modalità di impiego dei fondi. Intanto quel che è certo è che la tassa di sbarco andrà ad abolire la tassa di soggiorno che pagano attualmente gli ospiti delle strutture alberghiere.
E cioé 5 euro per i 5 stelle, 4 per i 4 stelle, 3 euro per i 3 stelle e due euro per le restanti tipologie. Sono esclusi dal pagamento di 1,50 per la tassa di sbarco i residenti, i lavoratori pendolari e gli studenti ed i proprietari di seconde case che versano l'Imu al Comune. Per il 'boom' dell'estate tutto dovrebbe essere pronto visto che per il prossimo venerdì è stato fissato il Consiglio Comunale di Capri, che approverà il regolamento, mentre quello di Anacapri è previsto per i primi giorni della prossima settimana.
Intanto gli albergatori si dicono più che soddisfatti. "Abbiamo raggiunto un importante risultato che andrà a premiare il turista stanziale - dice Gianfranco Morgano, presidente di CapriExcellence, associazione che raggruppa gli imprenditori dell'isola - La tassa di sbarco sarà anche a favore del turista pendolare. La legge dello Stato, sollecitata dall'Ancim, associazione dei comuni delle isole minori, che aveva come scopo la tutela delle perle dei mari italiani, aveva visto la nostra associazione battersi fin da subito per il varo di questa imposta la cui applicazione chiediamo avvenga in tempi rapidi in maniera che le casse comunali possano introitare e riconvertire immediatamente i proventi sul territorio a vantaggio dei servizi turistici e della salvaguardia dell'habitat naturale".
Per Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi isola di Capri, "l'eliminazione della tassa di soggiorno potrebbe dare un nuovo impulso in questo momento delicato per l'economia dell'isola". "Buon senso, coesione ed equilibrio hanno prevalso", dice invece il sindaco di Capri, Ciro Lembo. "La trattativa tra le due amministrazioni dell'isola ha portato ad una soluzione condivisa - spiega - Abbiamo deciso di fissare l'imposta in 1,50 euro come proposto dal Comune di Anacapri, anche se eravamo inizialmente favorevoli a 1 euro a persona, per consentire e facilitare i passaggi successivi".









