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Dresda, festa per 500 anni Madonna Sistina

Mostra speciale alle Collezioni d'Arte statale di Dresda per il capolavoro di Raffaello

30 maggio, 15:27
La Madonna Sistina di Raffaello, capolavoro Rinascimento compie 500 anni (Foto: Staatliche Kunstsammlungen Dresden/J.Los La Madonna Sistina di Raffaello, capolavoro Rinascimento compie 500 anni (Foto: Staatliche Kunstsammlungen Dresden/J.Los

Per Giorgio Vasari è "un'opera rara e straordinaria", mentre il pittore tedesco Julius Hübner la definì "la Regina del cielo e delle donne": il soggetto è la Madonna Sistina di Raffaello, una delle icone del Rinascimento italiano che quest'anno festeggia un compleanno speciale e viene celebrata dal museo che la ospita permanentemente, le Collezioni d'arte statale di Dresda (Staatliche Kunstsammlungen Dresden).

L'opera dell'artista urbinate compie 500 anni: tanto è trascorso da quando nel 1512 fu commissionata a Raffaello da Papa Giulio II. La tela fu realizzata per il convento di San Sisto, a Piacenza, dove restò per oltre due secoli prima di essere ceduta, nel 1754, ad Augusto III di Sassonia che riuscì a portare la pala d'altare a Dresda. Il dipinto fu anche trafugato e trasferito a Mosca nel Secondo Dopoguerra, ma poi fu riportato nella città tedesca.

Cinque secoli non sono un compleanno qualunque e per questo le Collezioni d'arte statale di Dresda hanno appena inaugurato una mostra speciale nella Pinacoteca dei Maestri Antichi (Gemäldegalerie Alte Meister) che rimarrà aperta fino al 26 agosto 2012. L'esposizione temporanea per la prima volta illustra in modo cronologico l'intera storia dell'opera, dalla sua realizzazione nel Rinascimento romano fino alla trasformazione odierna in mito internazionale (www.skd.museum/sixtina).

Per la prima volta la Madonna Sistina può essere ammirata in una nuova cornice, un vero e proprio "regalo" che sostituisce la cornice neorinascimentale che dal 1956 cingeva il quadro. "Non conoscendo la cornice originale – spiega il museo di Dresda –, grazie a un laborioso processo artigianale, è stata ricreata nella forma e nei materiale la cornice di un tabernacolo dell'Italia settentrionale realizzata da Werner Murrer Rahmen (Monaco di Baviera). La nuova cornice rispecchia l'origine sacrale del dipinto di Raffaello e, mettendo in rilievo l'effetto estetico di questo straordinario capolavoro, permette un nuovo incontro con l'opera".

Il cuore della mostra è dunque rappresentato dalla Madonna Sistina ma alla tela sono affiancate altre prestigiose opere di Raffaello e di suoi contemporanei. Molti dei capolavori esposti sono in prestito dai principali musei europei: la "Donna Velata" della Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, la "Madonna Aldobrandini o Madonna Garvagh" della National Gallery di Londra e un bozzetto per un affresco della "Cacciata di Eliodoro" della Pinacoteca Vaticana. Altre sezioni invitano a scoprire la storia dell'acquisizione del dipinto e ad approfondirne alcuni dettagli, in particolare i due putti ai piedi della Madonna ripresi in epoca moderna come motivo artistico indipendente e la cui icona si trova in tutto il mondo e sugli oggetti più disparati, dalle t-shirt alle tazze.

Un evento che vale la pena mettere in agenda anche per ritagliarsi una tappa estiva in una città patrimonio Unesco che viene spesso definita come la "Firenze del Nord". Dresda, a circa due ore di treno da Berlino, offre ai visitatori diverse possibilità di vacanza: la visita di musei e gallerie, le passeggiate sul "Balcone d'Europa" della terrazza sull'Elba, lo shopping e la cucina tedesca. Una visita alla Pinacoteca che ospita la Madonna Sistina è d'obbligo anche per la portata degli altri capolavori italiani che vi sono conservati e opera di: Giorgione, Tiziano, Correggio, Mantegna, Botticelli e Parmigianino. Tra l'altro da metà gennaio 2013 la pinacoteca chiuderà per imponenti lavori di ristrutturazione. Secondo le previsioni del museo al più tardi entro Pasqua (28 marzo 2013) i capolavori della collezione potranno nuovamente essere ammirati.

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