Nel Lazio il più grande polo termale italiano
Accanto alle antiche terme di Traiano e a quelle della Ficoncella,l su un'area di circa 250 ettari di superficie
24 maggio, 19:39Sta per nascere a nord di Roma, accanto alle antiche terme di Traiano e a quelle della Ficoncella, il ''piu' grande polo termale italiano''. L'annuncio e' della G.&G. Gestione Turismo, appena trasformata in Spa con un aumento capitale a 41,3 milioni di euro, che con questa operazione finanziaria ha dato il via alla realizzazione del progetto che vedra' sorgere il complesso termale e sportivo sul mare tra la maremma laziale e quella toscana.
Il Progetto Acanthus si estende per circa 250 ettari di superficie, con una previsione d'investimento che si aggira intorno ai 120 milioni di euro a carico interamente di privati e prevede la ''riqualificazione, promozione del territorio e un importante sviluppo occupazionale che contribuirà a rilanciare l'economia del comparto turistico e dell'intera Regione Lazio'', spiega la societa' in una nota.
''Sono molto soddisfatto del traguardo raggiunto - spiega Giuseppe Sarnella, Presidente Confimpresa Turismo Italia, Confapi Turismo Lazio e della Sar Hotel, consociata d G. & G. Gestione Turismo -. E' un passaggio molto importante per l'azienda, un'operazione finalizzata a supportare il progetto Acanthus, il più grande Polo Termale del Paese ormai in fase esecutiva. Un progetto unico nel suo genere, volto a generare un nuovo concetto di termalismo che unisca mare, attività portuali, golf e natura alle tradizioni e alla storia di Roma. L'intero piano di realizzazione di Acanthus, il Polo Termale del Terzo Millennio, prevede, infatti, anche la riqualificazione di un sito storico, conosciuto sin dai tempi degli antichi romani: le Terme di Traiano''.
''Coniugheremo per la prima volta - conclude Sarnella - il passato della storia di Roma e il futuro del nuovo concetto del vivere nel benessere''.







