Barcellona in Bici
27 aprile, 12:04BARCELLONA IN BICI
Nonostante non sia pianeggiante come una città olandese, una delle migliori maniere per conoscere Barcellona è inforcare una bici e godersi velocemente -ma con un tour immersivo- le mille e una città racchiuse all'interno della capitale catalana.Un elenco esaustivo dei noleggi bici lo puoi trovare cliccando
Un'alternativa al classico Rent a Bike può essere trovata nell'usufruire in una efficientissima rete di stazioni con biciclette in usufrutto per i residenti, collegata alle stazioni della capillare rete del Metrò e ai suoi orari.
Dato che quasi tutti i noleggi si trovano all'interno di Ciutat Vella (Città Vecchia) è da qui che partirà il nostro tour.
Nessun particolare suggerimento per esplorare la città vecchia (composta da La Ribera, Barrio Gotico e Raval) se non un semplice comandamento: perdersi. Bici alla mano potrete perdervi nel reticolo di strade, molte delle quali tranquille e pedonali per ritrovarvi in pochi istanti fra viuzze del 400, cattedrali gotiche (bellissime la Catedral, Santa Maria del Pì e Santa Maria del Mar), e grandi arterie come la Rambla, grande via che collega Plaça Catalunya al mare.
Saranno centinaia i bar e i ristoranti che incontrerete nel vostro girovagare bicimuniti nel centro di Barcellona. Una volta giunti nel Raval non dimenticate di legare la bici e visitare il Macba, avvenieristico museo d'arte contemporanea e il Centre de Cultura Contemporanea di Barcellona. Entrambi i centri sono punti di riferimento per le arti visive e per la cultura in città e offrono interessanti mostre e retrospettive, con un largo uso della multimedialità, attenzione ai nuovi linguaggi e alle nuove tecnologie.
Se siete musicisti in cerca di vinili e cd introvabili, non dimenticate di fare un giro in Carrer Des Tallers (sulla sinistra poco dopo l'inizio della Rambla, scendendo verso il mare): troverete moltissime Tiendas di dischi, vinili e strumenti musicali, tutti raccolti in un'unica via.
Sempre per lo shopping, il quartiere del Raval offre le migliori opportunità, a livello di “tallers” (atelier) di sarti locali, nuovi creativi della moda e usato vintage di ogni luogo e di ogni decade.
Dopo esservi persi nella ragnatela delle strade barcellonesi prendete Passeig Juan Borbò (alla fine della grande Via Layetana, curvando leggermente sulla sinistra) e inoltratevi verso la Barceloneta.
Quartiere costruito nel 700 per ospitare le truppe di mare, conserva intatto il suo fascino, soprattutto nella parte interna. Vie squadrate ognuna delle quali porta perpendicolarmente al mare, nelle lunghe spiagge ridonate alla città a partire dai Giochi Olimpici del 1992.
In pochi passaggi e in poche pedalate vi ritroverete in una vera e propria spiaggi cittadina, con tanto di bagnanti, gruppi di beach volley, ragazzi in mostra, bambini con secchiello e paletta. Un bello shock se pensate che fino a poco prima fa vi trovavate nella seconda città di Spagna.
Perciò inforcate la bici e prendete questa lunga ciclabile che corre lungo tutto Passeig Maritim de La Barceloneta, e percorretela tutta fino al Port Olimpic e poi oltre fino alla Ronda Litoral. Costeggerete quindi il Poble Nou, ex quartiere molto popolare, ora molto à la page, e sede del San Miguel Primavera Sound il più importante festival europeo del rock indipendente









