Amman per ogni tasca, tra aquiloni e suk
Attrazioni a costo quasi zero da tener presente se si ha in programma un viaggio in Giordania
06 aprile, 18:08Fra le destinazioni di punta dell'anno, per via del bicentenario della scoperta di Petra, e meta 'esotica' ma a portata di mano per gli italiani a circa quattro ore di volo, la Giordania è stata di recente sulle prime pagine dei quotidiani per la visita ufficiale del presidente Giorgio Napolitano su invito di Re Abdallah II. Sotto i riflettori in particolare la capitale Amman, città di affascinanti contrasti tra antico e moderno, adagiata su un territorio ondulato, fra il deserto e la fertile valle del Giordano. Per chi ha in programma un viaggio nel Regno Hascemita, ecco qualche suggerimento per esperienze quasi 'a costo zero'.
Dalle passeggiate nei mercati di frutta e verdura ai tour di gruppo gratuiti per scoprire gli angoli più inediti di questa capitale: ad Amman, se si sa scegliere, si possono trascorrere un paio di giorni spendendo anche meno di dieci euro pur non rinunciando a visitare musei, godere della cucina locale e visitare luoghi cult. Chi ama l'arte ad esempio può intrattenersi liberamente nel quartiere di Jabal al-Weibdeh, uno dei più vivaci della parte vecchia della città, fra ristoranti, gallerie e tanto verde. Un distretto che offre anche la possibilità di una pausa dal caos rumoroso della città moderna. Fulcro della vita culturale di Amman, in zona si può visitare la National Gallery of Arts il cui ingresso costa tre euro, mentre per le altre gallerie l'entrata è gratis. Altro 'must' del tutto gratuito in zona è quello di scendere sul fianco della collina dal lato che si affaccia su Jabal Amman per ascoltare il richiamo alla preghiera che fa eco tra le valli. Un momento molto suggestivo e che ispira al raccoglimento anche per chi professa religioni diverse.
Le colline di Amman, jabal, sono un ottimo pretesto per fare un po' di moto a piedi con il loro sali-scendi e sono anche una continua scoperta di panorami sempre diversi. Fra le migliori da questo punto di vista c'è la scala che scende il colle di Jabal Amman e che parte da Rainbow Street: godere di una vista mozzafiato della città è davvero per tutti e non costa nulla. Nei dintorni di Jabal Amman e dei First e Second Circle nelle sere d'estate altro 'must' libero è una passeggiata fra i gelsomino in fiore. A Rainbow Street ci si può anche rilassare in una delle tante caffetterie di strada, da Dunide Cafè non si spendono più di tre euro.
Un'esperienza molto semplice, ma che può regalare emozioni intense, è da provare sul Jabal Al Qala'a. Su questa collina con due o tre euro si può chiedere ad uno dei bambini del posto di mostrare come costruire un aquilone. In centro non si deve rinunciare a una visita ai mercati di frutta e verdura e mescolarsi alla gente del posto tra profumi, suoni e colori nuovi per la maggior parte dei visitatori. In questo caso il costo della visita è nullo tranne se si cede alla tentazione di comprare prodotti freschi. Un modo originale ed economico – è gratis – per visitare la città è infine quello di unirsi alla cosiddetta Fast Walk che si svolge ogni domenica e mercoledì sera, in pratica una passeggiata in compagnia di un centinaio di persone che scelgono di esplorare a piedi uno degli otto itinerari attraverso le stradine secondarie di Amman.
Anche per assaggiare i piatti del posto non occorre spendere una fortuna. Fra i ristoranti storici ci sono l'Hashem, Al Quds, l'Orient Bar aka Abu Ahmad, l'Habiba, il Falafel Al Quds, tanto per citarne alcuni. Si mangia bene spendendo non più di una decina di euro.
Informazioni: www.visitjordan.com e www.beamman.com.









