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Portogallo, 2012 di cultura e natura

Nel 2011 soggiorni in aumento del 6,5%; potenziati voli verso il Paese, anche low cost

06 aprile, 18:15
Villaggio di pescatori nell'Algarve (Foto: Regiao de Turismo do Algarve) Villaggio di pescatori nell'Algarve (Foto: Regiao de Turismo do Algarve)

E' l'anno del Portogallo e non solo perché la cittadina patrimonio Unesco Guimarães è stata eletta Capitale europea della Cultura 2012. Il Paese iberico cavalca l'onda dei dati positivi dei flussi turistici 2011 e rilancia un'offerta turistica il più possibile variegata, puntando sempre di più sull'enogastronomia, ma anche sul golf e sui santuari naturali di birdwatching, con una versione rinnovata del portale web www.visitportugal.com. Occhi puntati anche sul Fado, la musica lusitana per eccellenza, dichiarata patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.

Nel 2011, spiega Alexandra Rebelo, direttrice dell'Ufficio Turistico del Portogallo in Italia, secondo i dati di Proturismo - INE - Banco de Portugal, nel Paese sono aumentati sia i soggiorni, del 6,5%, sia i pernottamenti, +7,3%. "In crescita tutte le regioni", precisa Rebelo, segno che il Portogallo è globalmente "una meta tutta da scoprire".

Di pari passo con i flussi turistici anche l'attenzione delle compagnie aeree verso la destinazione. La Tap Portugal, la compagnia di bandiera che tra l'altro ha appena vinto due "Oscar" agli ultimi World Travel Awards, ha incrementato i suoi voli (da Milano Malpensa, Milano Linate e da Torino verso Lisbona), così come pure le low cost Ryan Air e Easyjet. La compagnia irlandese ha da poco inaugurato i collegamenti da Roma Ciampino verso Porto e da Milano Orio Al Serio verso Faro, mentre EasyJet ha puntato su Venezia Marco Polo-Lisbona.

Capofila del 2012 portoghese è senz'altro il ricco programma di appuntamenti e spettacoli di Guimarães che insieme alla slovena Maribor è quest'anno Capitale europea della Cultura, ma il Paese iberico punta a promuoversi anche su fronti alternativi. Come ad esempio quello della sua cucina, che quest'anno si promuove anche attraverso il sito internet dedicato www.taste-portugal.com, oppure il birdwatching o il "turismo delle stelle".

La penisola iberica, spiega l'Ente del Turismo portoghese, figura tra le principali destinazioni del turismo ornitologico in Europa, con possibilità di escursioni con cannocchiali, telescopi, ma anche insieme a fotografi ed artisti. In Portogallo si possono osservare 330 specie di uccelli, molte delle quali endemiche, ed i siti in cui dedicarsi a questa attività sono diversi: dalle riserve degli Estuari del Sado e del Tejo all'Alentejo, dalla penisola di Tróia alla Ria Formosa. Altrettanto suggestivo è lo "starlight tourism", ovvero le attività di osservazione del cielo stellato degli astro-turisti: Alqueva è la prima "Starlight tourist destination" certificata dall'Unesco e dall'Unwto che in pratica riconosce la qualità del cielo notturno e le attività turistiche correlate ai cieli stellati. La sua "Dark sky reserve" si estende per circa tremila chilometri quadrati e comprende tutto un circuito di strutture, tra alberghi e ristoranti, con guide e servizi ad hoc per la visione dei cieli.

Per gli appassionati di golf la destinazione ideale potrebbe essere l'Algarve, che ha vinto il premio come miglior destinazione golfistica europea alla prima edizione dei Today's Golfer Travel Awards. Grazie ai voti di centinaia di golfisti, la regione portoghese ha ottenuto il 32% delle preferenze, superando la Turchia (19%) e la Costa Brava (11%). A novembre l'Algarve ospiterà fra l'altro l'International Golf Travel Market, la XV edizione dell'evento mondiale sul turismo golfistico.

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