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Un week end in giro per musei italiani

Da Dore' a Warhol e a Roma Canaletto

30 marzo, 19:01
WEEK END: MOSTRE; DA DORE' A WARHOL E A CANALETTO WEEK END: MOSTRE; DA DORE' A WARHOL E A CANALETTO

(di Nicoletta Castagni) 

A Parma le illustrazioni di Doré (ma non solo) della Divina Commedia, a Venezia il quaderno di Canaletto con i suoi schizzi straordinari esposto per la prima volta, a Reggio Emilia the Last Supper per celebrare i 25 anni dalla morte di Andy Warhol: queste le mostre di maggior rilievo che si aprono nel week end, che vede anche, a Roma, una grande monografica dedicata a Marco Tirelli.

MAMIANO DI TRAVERSETOLO (PARMA) - L'opera di Gustave Doré, Francesco Scaramuzza e Amos Nattini dedicata alla Divina Commedia è in mostra dal 31 marzo alla Fondazione Magnani Rocca. Incubi, angosce, estasi dei tre grandi illustratori ricostruiscono un percorso di indubbia suggestione, che conduce il visitatore dalle tenebre infernali alla luce paradisiaca rileggendo l'intero capolavoro di Dante. Di particolare interesse il confronto tra Doré e Scaramuzza, dei quali i critici, da sempre, non hanno mai saputo sciogliere il nodo della supremazia. L'artista francese, famosissimo in tutta Europa, a volte però cede il passo alla visionarietà del pittore emiliano, che offre nella sua illustrazione della Divina forse una delle interpretazioni più aderenti al testo dantesco per la naturalezza delle immagini. Grazie anche alla sua grande ammirazione per il Sommo poeta, Scaramuzza riesce a rendere al meglio persino i minimi particolari evocati dai versi di Dante.

VENEZIA - Apre l'1 aprile a Palazzo Grimani la mostra 'Canaletto. Il Quaderno veneziano' dedicata al celebre Quaderno di schizzi del pittore, un unicum nella storia dell'arte del '700, codice mai visibile al pubblico, ora presentato assieme a 24 disegni appartenenti a collezioni pubbliche e private, anch'essi per la prima volta riuniti. Il Quaderno di Canaletto é un prezioso, piccolo volume, formato da sette fascicoli, rilegati nell"800, ma in origine sciolti, ricolmo di schizzi realizzati probabilmente in un breve arco di tempo, poi riutilizzato dal pittore veneziano negli anni. Ogni fascicolo racconta il processo creativo del suo lavoro dalle tipiche annotazioni su colori, materiali e luoghi ritratti alle correzioni e abrasioni ai cambi di inchiostro e di penna.

REGGIO EMILIA - E' un anticipo di Pasqua e celebra i 25 anni dalla morte di Andy Warhol la mostra allestita dal 31 marzo a Palazzo Magnani interamente incentrata su uno degli ultimi capolavori del padre della Pop Art: The Last Supper. L'opera, qui in una versione di proprietà del Credito Valtellinese, racchiude in sé l'essenza della poetica di Warhol, tesa a demistificare l'opera d'arte e la sua originalità di pezzo unico, a dimostrare che, anche l'Ultima cena di Leonardo, al pari di altri soggetti come la Campbell's Soup o la Coca Cola, altro non è che un prodotto. Il grande acrilico sarà affiancato da un raro disegno dell'Ultima cena leonardesca eseguito da Francesco Hayez, anch'esso prestito di un collezionista privato.


ROMA - E la prima grande mostra romana dedicata a Marco Tirelli quella che si apre domani nei due padiglioni del Macro Testaccio. Esposte circa 25 opere incentrate sul tema della luce e della forma, tutte ideate appositamente per gli spazi del museo. Mentre uno dei padiglioni ospita un gruppo di tele in cui compaiono forme e oggetti riconoscibili, l'altro è stato completamente trasformato dall'artista con un'installazione. In ambedue i casi, i visitatori si possono confrontare con un'esperienza totale, giocata sui contrasti di luce ed ombra, e sulle relazioni tra forme geometriche pure.

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