I luoghi incantati del Mare Nostrum
Dall'Italia alla Croazia, dalla Francia alla Spagna: guida sulle meraviglie e sulla ricchezza culturale del Mediterraneo
30 marzo, 12:54‘’Ho scrutato dentro i pozzi, bevuto alle fontane e mi sono seduto sulle scalette in pietra ad aspettare. Sono andato in giro devoto alla bellezza’’. Claudio Bacilieri, giornalista e membro del Comitato Scientifico del club I Borghi piu’ belli d’Italia, durante l’estate scorsa ha attraversato le aree mediterranee dell’Italia, della Croazia, della Francia e della Spagna, soffermandosi in 53 borghi generalmente non trattati dalle guide tradizionali.
Il risultato e’ ‘’I borghi piu’ belli del Mediterraneo’’, una guida sulle meraviglie e sulla ricchezza culturale conservate sulle coste e nell’immediato entroterra del Mare Nostrum, pubblicata per I Borghi piu’ belli d’Italia dalla Societa’ Editrice Romana con il sostegno della Fondazione Roma Mediterraneo.
Munito di taccuino e accompagnato dalla figlia Ginevra, che ha provveduto a immortalare su pellicola i luoghi piu’ suggestivi, Bacilieri ha attraversato nove borghi della Croazia, in Istria e nel Quarnaro, 17 cittadine selezionate tra i ‘’Plus Beaux Villages de France’’ in Provenza e in Linguadoca-Rossiglione, sei sulla costa nordest della Catalogna, in Spagna, e 21 in Italia, in particolare in tre regioni centro-settentrionali e in quattro meridionali: Liguria, Emilia Romagna, Marche, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
‘’Di ogni luogo abbiamo cercato il ‘’genio’’, il carattere - ha detto l’autore – e abbiamo indicato anche dove mangiare e dove dormire, in base alle esperienze fatte’’.
Nella guida sono segnalati, inoltre, sei itinerari per chi volesse approfondire la conoscenza dei dintorni: uno in Istria (Gallignana, Grisignana, Buie, Orsera, Isole Brioni, Piemonte d’Istria, Colmo), tre in Francia (nel Var, nel Luberon e nell’Aude), uno in Spagna (nella provincia di Girona) e uno in Calabria (nell’Alto Jonio Cosentino).
Oltre a svelare il fascino dell’Italia nascosta attraverso la promozione di piccoli Comuni poco conosciuti, il club ‘’I Borghi piu’ belli d’Italia’’ ha cosi' voluto espandere la propria azione di valorizzazione all’intera area mediterranea con l’intento di rafforzare l’unicita’ e la specificita’ dei luoghi come elemento fondamentale per la conservazione dell’identita’ culturale e per lo sviluppo turistico e economico: ‘’Crediamo che questa guida – ha detto il presidente nazionale dei Borghi piu’ belli d’Italia Fiorello Primi durante la presentazione a Roma, nella sede dell’Enit – sia uno stimolo a viaggiare per il Mediterraneo con occhi nuovi, capaci di riscoprire quello che sembrava gia’ visto o dimenticato e di cogliere la ricchezza dei piccoli centri in cui meglio si e’ conservata la memoria di quel che siamo stati’’.








