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Alimentazione:Veronesi, ora di pensare a diversa regia mondo

30 novembre, 15:28

''E' ora di pensare a una diversa regia del mondo'', per interrompere le disuguaglianze che vedono un miliardo di persone malate per l'eccesso di cibo, e un altro miliardo soffrire la fame ogni giorno. A dirlo e' Umberto Veronesi, a margine dell'International Forum on Food and Nutrition, organizzato da Barilla all'Universita' Bocconi di Milano.

 

Combattere questa disuguaglianza, ha detto pero' l'oncologo, ''per il momento sembra molto difficile, perche' il mondo e' in mano al mercato e alle sue leggi. Queste sono leggi che rispettiamo, e che il mondo capitalistico ha fatto proprie. Ma sono leggi egoiste, fatte non per amore dell'umanita' ma per l'interesse di pochissimi. Bisogna cominciare a pensare a una regia del mondo un po' diversa, che punti ai valori veri dell'umanita', e a ridurre l'avidita' del mondo industriale''.

 

Infatti, continua Veronesi, ''basta accendere la televisione per vedere continua pubblicita' che ci spinge a consumare sempre di piu'. Il mondo del mercato vuole vendere, non importa se sia buono, utile, se faccia bene o se venga sciupato. Questo non interessa le industrie''. La soluzione, pero', potrebbe passare anche dagli Ogm e dalla riduzione del consumo di carne: ''Cosi' sembra. Gli Ogm non sono ancora stati applicati in maniera molto estesa - ha aggiunto - ma e' chiaro che se riuscissimo ad esempio a produrre sempre piu' cibo con piante che possono crescere nel deserto, o in acqua salata, probabilmente riusciremmo a creare nei Paesi in difficolta' un'agricoltura sostenibile. Il problema della fame non si risolve importando il cibo dall'Europa: dobbiamo localmente far crescere una cultura agricola intelligente, e gli Ogm in questo campo possono funzionare. Per la carne, invece - ha concluso l'oncologo, da sempre vegetariano convinto - piu' ne risparmiamo e meno ne mangiamo, meglio e' per l'umanita', per la salute, per gli stessi animali e anche per l'ambiente''.

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