Protesta 'popolo' rinnovabili, modificare decreti
In piazza a Roma per futuro fonti pulite
18 aprile, 15:03Il popolo delle rinnovabili in piazza per manifestare contro i nuovi decreti del governo che ''ucciderebbero le rinnovabili'' in Italia. A Roma, in una Piazza Montecitorio gremita, la protesta di cittadini, associazioni, lavoratori e imprenditori del settore delle rinnovabili per chiedere al governo ''di rivedere i decreti approvati (quinto conto energia per incentivi al fotovoltaico e incentivi a altre fonti elettriche) che determinerebbero uno stop allo sviluppo degli impianti''.
Tra gli striscioni spicca in prima fila il gruppo di Memc Merano (unica azienda italiana a produrre silicio policristallino per fotovoltaico) che scrivono: ''400 lavoratori in cassa integrazione''. Altri striscioni di sostegno al solare fotovoltaico, all'eolico e in generale a tutte le altre fonti pulite. Tra le associazioni presenti l'Anev, Aper, Assoenergie Future, Assosolare e Comitato industrie fotovoltaiche italiane. Tra gli ambientalisti, Greenpeace, Kyoto Club, Legambiente, Wwf. Inoltre sono presenti striscioni e bandiere della Cgil Fiom, Fim Cisl, Uilm e anche alcune bandiere No-Tav.
I manifestanti fanno presente che ''la mobilitazione continuera' nelle prossime settimane per chiedere a Parlamento e amministrazioni di modificare i decreti, soprattutto nel passaggio in conferenza Stato-Regioni''. Secondo Legambiente ''ci sono tutte le condizioni per trovare un accordo che preveda l'eliminazione della burocrazia, dei costi extra e al tempo stesso la garanzia di incentivi ridotti ma certi''











