Cementifici alternativa taglia-CO2 a discarica
Risparmio in bolletta 140 euro pro capite, 170mila nuovi posti
12 aprile, 12:19Centoquaranta euro pro capite risparmiati annualmente sulla bolletta a carico del contribuente; circa 7,9 milioni di tonnellate di CO2 evitate ogni anno, oltre 10.700 posti di lavoro in piu'. Questi i dati emersi dallo Studio Nomisma Energia sulle potenzialita' dell'utilizzo dei Combustibili Solidi Secondari (Css) in impianti industriali quali cementifici, centrali elettriche e termovalorizzatori. A promuovere lo studio presentato nella sede di Confindustria l'Aitec - Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento.
Secondo la ricerca, in Italia si producono, ogni anno, oltre 32 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, di cui oltre la meta' destinati alle discariche. ''Una prassi insostenibile - ha detto il vicepresidente Aitec Carlo Colaiacovo - oggi piu' che mai, considerati i danni ambientali e gli sprechi economici che ne derivano'' . Un ''significativo contributo'' potrebbe arrivare - rivelano i dati dello Studio - dall'utilizzo dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) derivati dai rifiuti urbani, in parziale sostituzione dei combustibili fossili, nelle cementerie, nelle centrali elettriche e nei termovalorizzatori.
''A parira' di cemento prodotto - ha precisato Colaiacovo - si puo' arrivare a sostituire 2 milioni di tonnellate l'anno di combustibili fossili, pari al 50% dell'energia consumata, ottenendo una diminuizione delle emissioni di CO2 di 2.700.000 tonnellate l'anno, pari al 25% delle emissioni da combustione del settore cemento. Vincerebbero tutti: sia l'ambiente che l'economia, sia il territorio che l'azienda'' ha concluso.












