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Ambiente: Peru'; si estende strage cetacei e uccelli
analisi non chiariscono cause decessi. Allerta ministero
05 maggio, 15:45 (ANSA) - LIMA, 5 MAG - Si e' esteso fino ad investire il
litorale della capitale peruviana il fenomeno della moria di
delfini, pellicani e leoni di mare iniziato nelle settimane
scorse nel nord del Paese. Sulle spiagge di Lima sono stati
infatti trovati almeno un decina di pellicani morti ed un leone
di mare in avanzato stato di decomposizione.
Intanto dall'Istituto del mare peruviano (Imarpe) fanno sapere che ancora non e' stato possibile individuare la causa della strage di centinaia di cetacei e uccelli marini. Una serie di analisi avrebbero escluso che ad uccidere sia il ''morbillivirus'' come sospettato in un primo momento. Tuttavia il direttore scientifico dell'Imarpe, Raul Castillo Rojas spiega che sara' necessario ripetere tutti i test. L'unica cosa certa emersa fino ad ora e' che gli animali morti avessero il sistema immunitario molto basso. Di fronte a questa situazione la Direzione generale di salute ambientale (Digesa) del Ministero della salute ha emesso un'allerta sanitaria raccomandando alla popolazione che non vada sulle spiagge sia della capitale quanto delle zone a nord dove sono stati trovati gli animali morti, e si chiede inoltre di evitare di mangiare pesce crudo. (ANSA)
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Intanto dall'Istituto del mare peruviano (Imarpe) fanno sapere che ancora non e' stato possibile individuare la causa della strage di centinaia di cetacei e uccelli marini. Una serie di analisi avrebbero escluso che ad uccidere sia il ''morbillivirus'' come sospettato in un primo momento. Tuttavia il direttore scientifico dell'Imarpe, Raul Castillo Rojas spiega che sara' necessario ripetere tutti i test. L'unica cosa certa emersa fino ad ora e' che gli animali morti avessero il sistema immunitario molto basso. Di fronte a questa situazione la Direzione generale di salute ambientale (Digesa) del Ministero della salute ha emesso un'allerta sanitaria raccomandando alla popolazione che non vada sulle spiagge sia della capitale quanto delle zone a nord dove sono stati trovati gli animali morti, e si chiede inoltre di evitare di mangiare pesce crudo. (ANSA)










