Rifiuti Roma: Clini, no siti Riano-Corcolle.Ancora proteste
ministro,non e' sogno 50% differenziata. 'in croce' a sit-in
06 aprile, 16:57(di Paola Lo Mele) (ANSA) - ROMA, 5 APR - ''Roma si e' adagiata da 40 anni su una gestione dei rifiuti attraverso una grande discarica. Ma la capitale, con un piano adeguato, puo' rapidamente arrivare a differenziare il 50% dei rifiuti. Non e' il libro dei sogni''.
Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, parla chiaro sulla situazione dei rifiuti del Lazio. E a chi gli chiede se la discarica di Riano si fara' risponde: ''L'autorita' di bacino del fiume Tevere ha detto chiaramente che Corcolle e Quadro Alto non hanno le caratteristiche idonee e previste dalle direttive europee''.
Nell'attesa del 12 aprile, data in cui e' attesa la decisione definitiva sul sito, o i siti che sostituiranno la megadiscarica di Malagrotta, prosegue la protesta dei comitati 'anti-discarica' di tutta la provincia. Oggi, in via Cristoforo Colombo, e' andata in scena la 'crocefissione' di un manifestante su un cumulo di immondizia, mentre il tavolo in programma al ministero con i rappresentanti di enti locali non si sarebbe riunito.
''Il segretario del ministro Clini ha ricevuto una delegazione di comitati al ministero e ci ha assicurato che verranno analizzate tutte le criticita' geologiche dei siti - riferisce il presidente del coordinamento Riano No Discarica Giorgio Coppola -. E' stato chiarissimo sull'impegno serio del ministero riguardo all'aumento della differenziata a Roma, ma non ci ha comunicato nessuna decisione definitiva sulla discarica''. E se la rivendicazione dei comitati e' ''puntare sulla raccolta differenziata, sul riuso e il riciclo'' per ''dire basta alle discariche'', anche le dichiarazioni dello stesso Clini, in parte, vanno nella stessa direzione. ''Le discariche devono invece rimanere uno strumento residuale - dice il ministro -. Abbiamo gia' una pesante procedura di infrazione dal parte dell'Ue, Roma e' una città simbolo per l'Italia, non possiamo permetterci il lusso che non sia al passo con gli standard delle altre capitali europee nella gestione dei rifiuti''. Secondo l'assessore capitolino all'Ambiente Marco Visconti, d'altronde, sono ''molti'' i quartieri di Roma che stanno ''chiedendo la differenziata'', che, afferma, dove e' stata attuata ''sta dando ottimi risultati''. Ma le polemiche non si arrestano. In mattinata il capogruppo di Sel in Consiglio regionale Luigi Nieri deposita ''una mozione che impegna la presidente della Regione e la Giunta a richiedere al commissario di escludere qualsiasi possibilita' di una nuova discarica o impianto di smaltimento e trattamento dei rifiuti a Monti dell'Ortaccio''. Mentre il gruppo dei Radicali in Regione annuncia un'interrogazione sull' ''unica linea di gassificazione di Malagrotta'' che, affermano, ''sembra essere ferma dal 10 ottobre del 2011''. (ANSA).










