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Assolombarda sottoscrive carta principi sostenibilita'

Nata da collaborazione tra ministero ambiente e confindustria

04 aprile, 20:18
Confindustria per la Sostenibilita' Confindustria per la Sostenibilita'

Assolombarda e un primo gruppo di 80 imprese associate hanno sottoscritto la Carta dei principi per la sostenibilita' ambientale, promossa da Confindustria quale strumento volontario di indirizzo a favore delle imprese e associazioni che vogliono adottare azioni e comportamenti virtuosi nel campo dello sviluppo sostenibile.

''Assolombarda condivide e persegue da sempre i valori legati alla sostenibilita' ambientale ed e' proprio per questo che abbiamo sottoscritto la Carta, un'iniziativa che rientra nella collaborazione nata tra Confindustria e ministero dell'Ambiente per contribuire attivamente alla prossima Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile'', spiega il presidente dell'associazione, Alberto Meomartini.

''Il periodo di crisi che stiamo vivendo ci deve far pensare a un nuovo modo di governare, produrre, organizzare, liberi da schemi e convenzioni'', afferma Meomartini. ''E' un'opportunita' di cambiamento che dobbiamo saper cogliere e in cui la sostenibilita' riveste un ruolo fondamentale, sapendo coniugare aspetti di tutela ambientale, innovazione tecnologica e responsabilita' sociale''.

LA CARTA DELLA SOSTENIBILITA': 10 PRINCIPI PER 10 IMPEGNI 1. ''Conseguimento di obiettivi di sostenibilita' ambientale nel breve, medio e lungo periodo''. Porre la tutela dell'ambiente come parte integrante della propria attivita' e del proprio processo di crescita produttiva.

2. ''Adozione di un approccio preventivo''. Valutare l'impatto delle proprie attivita', dei propri prodotti e servizi, al fine di gestirne gli aspetti ambientali secondo un approccio preventivo e promuovere l'utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.

3. ''Uso efficiente delle risorse naturali''. Promuovere l'uso efficiente delle risorse naturali, con particolare attenzione alla gestione razionale delle risorse idriche ed energetiche.

4. ''Controllo e Riduzione degli impatti ambientali''.

Controllare e, ove possibile, ridurre le proprie emissioni in aria, acqua e suolo; perseguire la minimizzazione della produzione di rifiuti e la loro efficiente gestione privilegiando il recupero e il riutilizzo in luogo dello smaltimento; adottare misure idonee a limitare gli effetti delle proprie attivita' sul cambiamento climatico; promuovere la salvaguardia della biodiversita' e degli ecosistemi.

5. ''Centralita' di tecnologie innovative''. Investire in ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di sviluppare processi, prodotti e servizi a sempre minore impatto ambientale.

6. ''Gestione responsabile del prodotto''. Promuovere una gestione responsabile del prodotto o del servizio lungo l'intero ciclo di vita, al fine di migliorarne le prestazioni e ridurne l'impatto sull'ambiente, anche informando i clienti sulle modalita' di utilizzo e di gestione del ''fine vita''.

7. ''Gestione responsabile della filiera produttiva''.

Promuovere la salvaguardia dell'ambiente nella gestione della catena produttiva, coinvolgendo fornitori, clienti e parti interessate quali attori della propria politica di sostenibilita'.

8. ''Sensibilizzazione e Formazione''. Promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione, al fine di coinvolgere l'organizzazione nell'attuazione della propria politica ambientale.

9. ''Trasparenza nelle relazioni con le parti interessate''.

Promuovere relazioni con le parti interessate improntate alla trasparenza, al fine di perseguire politiche condivise in campo ambientale.

10. ''Coerenza nelle attivita' internazionali''. Operare in coerenza con i principi sottoscritti in questa Carta in tutti i Paesi in cui si svolge la propria attivita'.

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