Vinitaly: Clini, al lavoro su progetto vino piu' sostenibile
11 aziende pilota per 'impronta ambientale', da campo a tavola
27 marzo, 12:28ROMA - Se è anche sostenibile il vino è più virtuoso. L'Italia è infatti al lavoro per certificare la sostenibilità del settore vitivinicolo, ha spiegato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, al Vinitaly di Verona. Si tratta, ha detto, "di un'iniziativa che è stata avviata nel giugno scorso e riguarda il calcolo dell'impronta ambientale del vino italiano, guardando ai consumi d'acqua, di energia, del suolo", così da arrivare "a certificare la cultura ambientale di un prodotto che è una bandiera del made in Italy". Il progetto, precisa il ministro, "é in corso" e riguarda da vicino anche le aziende.
"Abbiamo selezionato 11 imprese-pilota per l'avvio - ha spiegato il presidente di Federvini, Lamberto Vallarino Gancia - l'iniziativa parte dalla campagna e arriva alla bottiglia e al consumatore: si vuole calcolare, per la prima volta, il 'foot print', ovvero l'impronta ambientale del vino e dello spumante", per arrivare a un modello che possa poi essere esportato a livello europeo e mondiale.
Nel progetto, "importante perché i consumatori vogliono sempre di più salvare il pianeta", si analizzerà "tutta la filiera produttiva, dalla pianta, alla logistica, al consumo". "Vorremo farlo in tempi brevi, ma ci vorranno almeno altri sei mesi o un anno", ha concluso, specificando che l'obiettivo è "arrivare a un protocollo unico per tutti, così che i consumatori possano avere un unico simbolo e un unico segnale per sapere che l'azienda è sostenibile".











