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Duplicata in 50 anni CO2 assorbita da oceani e foreste
Ricercatori, delicato equilibrio destinato a rompersi
01 agosto, 19:31 (ANSA) - MILANO, 1 AGO - Negli ultimi cinquant'anni e'
raddoppiata la quantita' di anidride carbonica (CO2) atmosferica
assorbita da oceani e foreste, che continuano a essere
formidabili 'spugne' capaci di stare al passo con il costante
incremento delle emissioni di gas serra prodotte dall'uomo. E'
questa la conclusione di uno studio pubblicato su Nature dai
ricercatori dell'universita' del Colorado, che pero'
ammoniscono: quando questo delicato equilibrio si rompera', il
conto da pagare per le nostre emissioni inquinanti sara' doppio.
I ricercatori hanno stilato un vero e proprio bilancio globale della CO2 degli ultimi 50 anni, confrontando le emissioni con i livelli del gas presenti in atmosfera misurati in 40 siti sparsi nel mondo (dal Polo Sud fino al vulcano Mauna Loa nelle Hawaii) dall'Agenzia americana per l'Atmosfera e gli Oceani (Noaa) e dall'Istituto californiano Scripps. Dai dati emerge che le emissioni di CO2 sono quadruplicate in mezzo secolo, e in questo arco di tempo le foreste e gli oceani hanno raddoppiato la loro capacita' di assorbimento, passando da 2,4 miliardi di tonnellate di carbonio all'anno nel 1960 a 5 miliardi di tonnellate di carbonio annue nel 2010. In totale, dal 1959 al 2010, sono stati emessi mille miliardi di tonnellate di CO2, e circa la meta' e' stata sequestrata dall'atmosfera andando a finire nei 'serbatoi' naturali di oceani e foreste.
I ricercatori sostengono che non e' ancora possibile prevedere quanto durera' questo precario equilibrio, anche perche' l'assorbimento di CO2 varia notevolmente di decennio in decennio. ''La buona notizia e' che oggi la natura ci sta dando una mano, quella cattiva e' che non continuera' a farlo all'infinito'', spiega il geologo Jim White. ''Quando arrivera' il momento in cui questi serbatoi non assorbiranno piu' carbonio - conclude - ci sara' un grosso prezzo da pagare''.
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I ricercatori hanno stilato un vero e proprio bilancio globale della CO2 degli ultimi 50 anni, confrontando le emissioni con i livelli del gas presenti in atmosfera misurati in 40 siti sparsi nel mondo (dal Polo Sud fino al vulcano Mauna Loa nelle Hawaii) dall'Agenzia americana per l'Atmosfera e gli Oceani (Noaa) e dall'Istituto californiano Scripps. Dai dati emerge che le emissioni di CO2 sono quadruplicate in mezzo secolo, e in questo arco di tempo le foreste e gli oceani hanno raddoppiato la loro capacita' di assorbimento, passando da 2,4 miliardi di tonnellate di carbonio all'anno nel 1960 a 5 miliardi di tonnellate di carbonio annue nel 2010. In totale, dal 1959 al 2010, sono stati emessi mille miliardi di tonnellate di CO2, e circa la meta' e' stata sequestrata dall'atmosfera andando a finire nei 'serbatoi' naturali di oceani e foreste.
I ricercatori sostengono che non e' ancora possibile prevedere quanto durera' questo precario equilibrio, anche perche' l'assorbimento di CO2 varia notevolmente di decennio in decennio. ''La buona notizia e' che oggi la natura ci sta dando una mano, quella cattiva e' che non continuera' a farlo all'infinito'', spiega il geologo Jim White. ''Quando arrivera' il momento in cui questi serbatoi non assorbiranno piu' carbonio - conclude - ci sara' un grosso prezzo da pagare''.











