Qm-marchio qualita' Marche, da molino a michetta
Una regione ogm free, dove 'mangiare e' un atto agricolo'
14 maggio, 15:33''Mangiare e' un atto agricolo''. E' il claim con cui la Regione Marche promuove il marchio QM 'Qualita' garantita dalle Marche', che accompagna i prodotti di alta qualita' del territorio, una regione Ogm free.
Filiera corta e tracciabilita' le garanzie. Disciplinari di produzione e controlli rigorosi, secondo i dettami dell'agricoltura integrata che riduce al minimo il ricorso a sostanze chimiche di sintesi, consentono ai produttori di cereali e pasta, pane, latte, carne suina e bovina e da poco anche di legumi freschi e trasformati, di fregiarsi del logo verde del marchio QM. Dall'ortofrutta della Valdaso, in provincia Fermo, dove si concentra il 60% della produzione e trasformazione artigianale agroalimentare delle Marche, ai legumi di Appignano (Macerata), alla carne di razza marchigiana, fino al latte di alta qualita' i consumatori possono seguire passo passo il percorso di cio' che hanno acquistato: dal campo alla tavola, dal molino al panettiere. La rintracciabilita' dei prodotti (anche del pesce), e' garantita dal sistema Si.Tra. Il paniere QM dialoga anche con la produzione biologica marchigiana: 57 mila ettari coltivati e circa 2.300 produttori. Il settore piu' importante per ettari dedicati e' quello dei cereali (10.700 Ha), poi vengono vite (3.300) e ortaggi (2.700).
















