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Viene sprecato 30% cibo destinato all'uomo

Barilla Center for Food, spreco in Italia costa 454 euro a famiglia

24 maggio, 11:09
BCFN, 30% CIBO DESTINATO ALL'UOMO VIENE SPRECATO BCFN, 30% CIBO DESTINATO ALL'UOMO VIENE SPRECATO

 - ROMA - Oltre il 30% della produzione totale destinata al consumo umano viene sprecata, tra perdite alimentari che avvengono lungo la filiera, scarti di produzione e spreco domestico. Nei Paesi industrializzati vengono gettate 222 milioni di tonnellate di cibo ogni anno, quantità sufficiente a sfamare l'intera popolazione dell'Africa Sub Sahariana (230 milioni).

Solo in Europa la quantità ammonta a 89 milioni di tonnellate, ovvero a 180 kg pro-capite, e l'Italia rappresenta circa il 10% con 8,8 milioni di tonnellate: 27 Kg pro-capite che si traducono in un costo di 454 euro all'anno per famiglia. Il maggiore spreco domestico pro capite si registra nel Regno Unito, con 110 kg a testa, seguono gli Usa (109 kg) e l'Italia (108 kg), Francia (99 kg), Germania (82 kg), Svezia (72 kg). In termini economici, lo spreco medio giornaliero di una famiglia USA di quattro persone è di 4,4 dollari, sufficienti a sfamare un'intera famiglia in un Paese in via di sviluppo. Il paradosso di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo gettato nella spazzatura é reso ancora più intollerabile dal miliardo di persone che non ha accesso a sufficienti risorse alimentari. 

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