Italia-Giappone, sodalizio tra i fornelli
Tradizioni culinarie con tanti punti comuni
20 giugno, 16:16 - ROMA - Sodalizio tra i fornelli tra Italia e Giappone, accomunati da una stessa tradizione in fatto di salubrita' e genuinita' delle materie prime stagionali usate in cucina. Il nuovo 'gemellaggio' tra i due Paesi si e' celebrato in occasione di un incontro nella residenza dell'ambasciatore giapponese Masaharu Kohno, promosso dall'associazione internazionale Chaine des Rotisseurs, una sorta di Conclave di buongustai.
Un'occasione per presentare agli ospiti italiani i piatti tipici della tradizione giapponese, dal sushi e il tempura a vari tipi di sake'. Ed anche per rassicurare dopo la tragedia del sisma e dell'incidente nucleare che hanno colpito il Giappone lo scorso anno: ''Il cibo giapponese e' sicuro - ha detto l'ambasciatore - e vogliamo di nuovo offrire i nostro prodotti culinari di qualita'''.
Ma Kohno ha anche sottolineato come sia importante che le tradizioni culinarie italiana e giapponese possano incontrarsi, dal momento che partono da basi comuni: ''Entrambe - ha detto - sono infatti fondate sul rispetto delle materie prime, con l'attitudine a manipolare il meno possibile i prodotti culinari. Due grandi scuole, insomma, con tanti punti in comune''.
Una vicinanza, quella tra i due paesi a livello culinario, gia' d'altronde confermata da importanti chef italiani che, come stretti collaboratori, hanno appunto scelto chef nipponici, come ad esempio Massimo Bottura all'Osteria Francescana a Modena.
E l'alta gastronomia giapponese, per i tanti fan della cucina del Sol Levante, sara' anche la protagonista di una manifestazione pubblica a luglio nell'ambito dell'Estate romana.Non mancheranno sorprese e piatti magari meno conosciuti al grande pubblico ma che, assicurano gli chef nipponici, colpiranno sicuramente il palato.
















