Heineken vuole Tiger per 3,3 mld
E' guerra della birra in Asia
21 luglio, 18:55MILANO - In Asia è guerra per la birra, con Heineken che vuole il marchio Tiger tutto per sé. Il colosso olandese, già azionista del produttore Asia Pacific Breweries (Apb), ha messo sul piatto dei soci di Fraser & Neave 3,3 miliardi di euro per salire all'82 per cento. Una mossa che sembra indirizzata a scalzare l'altro socio indiretto di Apb, il miliardario tailandese di Thai Beverage, Charoen Sirivadhanabhakdi, che lunedì scorso aveva sferrato un primo attacco sempre per la conquista del brand della birra più famoso del sud est asiatico. E così, dopo ottanta anni di pace in terra asiatica, ovvero dal 1931 quando Heineken aveva stretto l'alleanza in Apb, adesso a Singapore è il momento di consolidare la leadership a colpi di miliardi di dollari.
L'offerta targata Amsterdam riconosce un premio per gli azionisti di Apb del 19% rispetto alla chiusura di giovedì. In cambio gli olandesi mettono le mani su una serie di marchi che attraversano tutto il continente: oltre alla Tiger beer, ci sono l'indonesiana Bintang, la cinese Anchor e il marchio Heineken distribuito in Cina e Nuova Zelanda. F&N ha già fatto sapere che sta valutando l'offerta anche se al momento non è ancora certo che si trovi un accordo. Alcuni analisti scommettono semmai su una controfferta del tycoon di Bangkok, noto su Forbes per aver fatto una fortuna vendendo whiskey e birra, che lunedì scorso ha avanzato una prima proposta di acquisto per il 22% di F&N mentre la società di suo genero ha simultaneamente rilevato un 8,5% di Apb. Secondo un analista interpellato da Bloomberg, Apb è un'operazione costosa per Heineken e gli olandesi potrebbero essere costretti a rivedere all'insù l'offerta per soddisfare gli azionisti di Thai Bev e di Kirin holdings, la società giapponese che detiene un altro 15% di Fraser & Neave. Intanto, sull'offerta di Heineken a Bangkok le azioni Thai Bev sono volate del 7,4 per cento, mentre ad Amsterdam il gigante della birra europeo ha segnato un timido più 1,1 per cento.
















