L'Africa ha un 'cuore' d'acqua
Nel sottosuolo riseve100 volte piu' abbondanti che in superficie
23 aprile, 14:04 L'Africa ha un 'cuore' di acqua: le riserve presenti nel sottosuolo contengono infatti una quantita' di 'oro blu' cento volte superiore a quella che scorre in superficie. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters, condotto dallo University College London in collaborazione con l'Istituto britannico di geologia.
I ricercatori sono riusciti a tracciare la mappa delle riserve idriche sotterranee dell'Africa con una precisione senza precedenti. Per farlo hanno messo a confronto le carte idrogeologiche nazionali con 283 studi condotti sulle falde acquifere, raccogliendo poi tutti i dati in un'unica banca dati. Grazie a questo strumento sono arrivati a dimostrare che nel sottosuolo e' presente una quantita' d'acqua cento volte superiore a quella che sgorga in superficie. Le riserve sarebbero presenti perfino nei Paesi considerati piu' aridi, mentre quelle piu' abbondanti si troverebbero nella parte settentrionale del continente, in Libia, Algeria e Ciad.
Questa incredibile stima potrebbe ridare speranza ai 300 milioni di africani che oggi non hanno accesso diretto all'acqua potabile, ma e' ancora presto per sapere se queste riserve potranno risolvere la cronica sete del continente. Gli stessi autori dello studio si muovono con cautela e spiegano che una massiccia operazione di trivellamento potrebbe non portare i risultati sperati. E' invece importante che gli interventi di estrazione vengano pianificati con cautela per evitare danneggiamenti alle falde acquifere. Grossi pozzi di estrazione, usati per esempio per l'irrigazione commerciale, potrebbero essere scavati solo in poche zone circoscritte del Nord Africa. In molte altre zone, invece, sarebbe opportuno scavare pozzi piu' piccoli, adatti all'estrazione con pompe manuali, che possano soddisfare le esigenze piu' contenute delle comunita' locali.
























