Collisioni stellari
Fotografate dal telescopio spaziale Hubble
17 agosto, 19:39Due ammassi di stelle massicce, molto più grandi del nostro Sole, sono in rotta di collisione a 170.000 anni luce dalla Terra, nella Grande Nube di Magellano, la galassia vicina alla Via Lattea. Le immagini di questo fenomeno spettacolare arrivano dal telescopio spaziale Hubble, nato dalla collaborazione fra Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa). La scoperta si deve al gruppo di Elena Sabbi, dello Space Telescope Science Institute di Baltimora. Non si tratta solo di una curiosità: prima che il telescopio Hubble mostrasse in dettaglio le due grandi strutture, gli astronomi erano convinti che si trattasse di un unico ammasso nella regione chiamata 30 Doradus. A rendere particolarmente interessante questa regione del cielo è il fatto che è una fucina nella quale vengono continuamente generate nuove stelle. ‘’Sappiamo che le stelle di formano all’interno di ammassi, ma all’esterno di 30 Doradus – ha detto Sabbi – ci sono numerosi stele giovanissime che non possono essersi formate nel punto in cui si trovano adesso: devono essere state espluse ad una grande velocità da 30 Doradus’’. A destare i sospetti dei ricercatori è stata inoltre la distribuzione inconsueta delle stelle di piccola massa osservate dal telescopio Hubble. La regione non è infatti sferica, come ci si aspettava, ma la sua forma suggerisce piuttosto che si tratti di due galassie dalla forma allungata, attratte reciprocamente l’una verso l’altra dalla loro gravità Quello che i ricercatori ritengono di osservare nelle immagini inviate a Terra da Hubble è un fenomeno previsto dai modelli teorici, secondo il quale le gigantesche nubi di gas nelle quali nascono le stelle possono frammentarsi; i frammenti poi interagiscono fino a riaggregarsi in un unico grande ammasso.
























