Accordo fra Ebri e azienda cinese per studiare la proteina Ngf
Finanziamento di 4 milioni per applicazioni contro le malattie neurodegenerative
22 aprile, 09:26 L'Istituto Europeo per le Ricerche sul Cervello (EBRI) fondato da Rita Levi Montalcini e l'azienda biotech cinese Sino Bioway Group hanno rinnovato l'accordo per sviluppare le applicazioni farmaceutiche della nuova variante della proteina Ngf, il fattore di crescita delle cellule nervose la cui scoperta valse il Nobel alla scienziata italiana nel 1986.
L'accordo, siglato inizialmente lo scorso anno e rinnovato per gli anni 2012 e 2013, prevede un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro destinato a ricerche da svolgere presso l'Ebri, volte ad applicazioni terapeutiche basate sull'Ngf e sulla sua variante umana ricombinante scoperta da Antonino Cattaneo proprio all'Ebri, che ne detiene il brevetto. Questa nuova forma di Ngf e' piu' tollerabile rispetto alla proteina originaria e in diversi modelli sperimentali della malattia di Alzheimer ha dimostrato di migliorare i meccanismi dell'apprendimento e della memoria.
I risultati delle ricerche sviluppate in Italia saranno oggetto di sperimentazioni cliniche e di applicazioni terapeutiche in Cina, dove la Bioway Biotech di Xiamen e' stata la prima industria al mondo a realizzare e mettere in commercio un farmaco derivato dall'Ngf per il trattamento di intossicazioni da metalli pesanti.
























