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Create le 'trappole dell’arcobaleno'

Sono 25.000 mantelli dell’invisibilità

28 maggio, 17:25
Ottenuti 25.000 mantelli dell'invisibilità (fonte: New Journal of Physics) Ottenuti 25.000 mantelli dell'invisibilità (fonte: New Journal of Physics)

Sono stati definiti 'trappole dell'arcobaleno' i 25.000 micro-mantelli dell'invisibilità realizzati negli Stati Uniti dai ricercatori dell'università di Towson e dell'università del Maryland. I micro-mantelli, che hanno un diametro di soli 30 micrometri e sono disposti insieme su uno strato d'oro spesso 25 micrometri, sono descritti sulla rivista New Journal of Physics.

L'intenzione non è di usarli come micro mantelli di Harry Potter dietro i quali nascondere oggetti ma per svelare gli oggetti: i dispositivi infatti rallentano o fermano la luce creando una sorta di 'arcobaleno intrappolato' che potrebbe essere usato come piccolissimo biosensore per identificare materiali biologici. I materiali possono essere infatti rilevati grazie al dispositivo dalla quantità di luce che le molecole assorbono e che successivamente emettono, conosciuta come spettroscopia di fluorescenza. Il rallentamento della luce, sottolineano gli esperti, ha una interazione più forte con le molecole rispetto alla luce che viaggia a una velocità normale e permette una analisi più dettagliata.

''Il beneficio di avere a una schiera di biochip - ha osservato la coordinatrice del lavoro Vera Smolyaninova dell'università di Towson e dell'università del Maryland - è che si ha a disposizione un grande numero di piccoli sensori e significa che si possono fare molti test alla volta''.

''Nel dispositivo - ha proseguito - la luce è bloccata ai confini di ognuno dei mantelli e ciò significa che osserviamo l'arcobaleno intrappolato al confine di ogni mantello. Questo significa che potremmo fare la spettroscopia su un chip ed esaminare la fluorescenza su migliaia di punti in un solo tentativo''.

Per costruire i 25.000 mantelli invisibili, i ricercatori hanno utilizzato una matrice di microlenti disponibile in commercio, che è stata rivestita con una pellicola d'oro. Questo strato è stato posto con la parte dorata rivolta verso il basso, su un vetrino rivestito di altro oro, creando un doppio strato. La funzione delle microlenti è curvare la luce nascondendo l'area al loro centro e mentre la luce sfreccia tra gli spazi tra ciascuno dei mantelli, le diverse componenti della luce si fermano in punti sempre più stretti scomponendosi e generando l'arcobaleno.

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