Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Fisica & Matematica > L'elettrone si fa in tre

L'elettrone si fa in tre

Si scompone in tre quasi-particelle quando attraversa un solido

26 aprile, 13:51
Rappresentazione grafica della divisione dell'elettrone in tre quasi-particelle (fonte: Istituto Helmholtz) Rappresentazione grafica della divisione dell'elettrone in tre quasi-particelle (fonte: Istituto Helmholtz)

Ancora sorprese dagli elettroni. Il comportamento 'illogico' di queste particelle ha da tempo catturato l'attenzione dei ricercatori, che hanno scoperto adesso che in particolari condizioni gli elettroni possono scomporsi in tre quasi-particelle. Un esperimento pubblicato su Nature e  condotto in Germania, nell'Istituto Helmholtz di Berlino, potrebbe aprire nuovi interessanti sviluppi per i futuri computer quantistici e la tanto attesa superconduttività alle alte temperature.
E' noto da tempo che gli elettroni hanno alcune proprietà e comportamenti in apparente contraddizione logica, ma che possono essere spiegati con le leggi della fisica quantistica, molto lontane dalle logiche 'normali' che descrivono il mondo macroscopico. Così hanno fatto i ricercatori tedeschi, che nel loro esperimento hanno osservato che nel momento in cui gli elettroni interagiscono con un materiale solido le tre caratteristiche di queste particelle  (ossia, carica, momento angolare e libertà angolare) sembrano comportarsi come vere e proprie particelle completamente indipendenti, ma nello stesso tempo sembrano l'elettrone stesso. Proprio per queste 'strane' proprieta' vengono chiamate quasi-particelle.
Dopo avere individuato le prime due quasi-particelle dell'elettrone, ossia gli oloni (legati alla carica) e gli spinoni (legati al momento angolare), i ricercatori tedeschi sono riusciti per la prima volta a scomporre e individuare l'orbitone, la quasi-particella, prevista da alcuni modelli teorici e relativa al grado di libertà angolare.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA