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Cellule dendritiche, le 'sentinelle' dell'organismo

Riconoscono e fanno 'identikit' di nemici come virus e batteri

03 ottobre, 19:45
Cellule dendritiche (fonte: Plos Pathogens) Cellule dendritiche (fonte: Plos Pathogens)

Le cellule dendritiche scoperte nel 1973 dal biologo Ralph Steinman, premiato oggi con il Nobel, sono le 'sentinelle' che aiutano il sistema immunitario a difendere l'organismo dagli attacchi esterni di microrganismi pericolosi come virus e batteri.

Il loro compito e' infatti quello di 'pattugliare' i tessuti piu' esposti, e quindi a rischio, alla ricerca dell'intruso: una volta individuato lo fanno letteralmente a pezzi e con questi creano un identikit tridimensionale, che passeranno poi ai veri soldati del sistema immunitario, le cellule T.

Le cellule dendritiche sono cellule molto ramificate, quasi stellate (il loro nome deriva dal greco 'dendros', albero), identificate per la prima volta dall'anatomista Paul Langerhans, che le scambio' per terminazioni nervose della pelle. Solo nel 1973 vennero riconosciute come componenti del sistema immunitario da Ralph M. Steinman, che le individuo' nella milza di topo. Queste sentinelle altamente specializzate hanno origine nel midollo osseo, e attraverso il sangue migrano nei tessuti periferici (nella pelle, nella mucosa nasale, in quella polmonare, intestinale e in quella gastrica) che fungono da barriera con l'ambiente esterno e quindi sono piu' facilmente raggiungibili da agenti patogeni. Se durante il 'pattugliamento' incontrano un nemico, lo afferrano con i recettori che hanno sulla loro superficie, lo catturano e lo fanno a pezzi. Alcuni di questi (chiamati 'antigeni') vengono esposti sulla superficie della cellula sentinella: in questo modo traccia un identikit in 3D che portera' fino ai linfonodi, dei veri e propri accampamenti dove si trovano altri importanti soldati del sistema immunitario, le cellule T e le cellule B, che una volta attivati daranno vita a una difesa piu' articolata.

La ricerca punta oggi a sfruttare le capacita' delle cellule dendritiche nella lotta ai tumori: si stanno sperimentando vaccini contenenti cellule dendritiche 'caricate' con antigeni tumorali, che dovrebbero indurre il nostro organismo ad auto-difendersi dal cancro. Altre ricerche mirano invece a inibire l'attivita' delle cellule dendritiche 'impazzite' che potrebbero essere tra le cause di malattie autoimmuni come il lupus eritematoso.

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