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Tutti in bicicletta, istituzioni e moda la cavalcano

In crescita anche le iniziative sociali

04 maggio, 17:32
La bicicletta è il mezzo di trasporto del momento. Ci credono i medici (favorisce l'attività cardiovascolare e la circolazione venosa e linfatica, oltre a rassodare i muscoli) e le istituzioni. A Strasburgo l'amministrazione ha deciso di finanziare un progetto per la prescrizione di ore di pedalata, con l'intento di farsi rimborsare le spese dalle Casse Sanitarie Nazionali. I cittadini potranno usufruire delle biciclette che il municipio gestisce già da tempo pagando un piccolo affitto.

L'iniziativa partirà a breve con cinquanta medici volontari, generici e cardiologi e durerà un anno: se avrà successo, diventerà definitiva estendendosi a tutto il personale medico di Strasburgo entro il 2014. Ma la Francia non è certo il paese più 'bike-friendly' d'Europa. Olanda, Svezia, Danimarca fanno a gara contendersi il primato: tra tutte Aarhus, nella regione dello Jutland, è la prima città al mondo ad aver applicato un piano urbanistico a beneficio dei ciclisti, con 575 chilometri di piste ciclabili, segnaletica luminosa, zone di soste con pompa pneumatica e bici-barometro, punti di riparazione e parcheggi a due piani. Anche l'Italia, pur tenendo una posizione arretrata, si sta sensibilizzando al tema. E' in corso d'esame alla Commissione del Senato una proposta di legge sulla sicurezza dei ciclisti, nata in seguito a un appello sul quotidiano britannico The Times e poi messa in rete in tutta Europa. Si tratta di otto punti necessari, se si pensa che solo in Italia nei primi mesi del 2012 sono morti ventotto ciclisti, il doppio dello stesso periodo nel 2011: tra le misure proposte, il limite di trenta chilometri orari nelle zone senza piste ciclabili e la segnalazione dei cinquecento incroci più pericolosi. La bicicletta, tuttavia, non è solo un articolo sportivo, quanto un accessorio fashion. Non esiste griffe che non abbia firmato il proprio modello (Chanel, Hermès, Trussardi, Gucci in collaborazione con Bianchi) e la 'velosofia', che sarebbe il culto di vestire e accessoriare le biciclette, è uno degli ultimi trend. In California vanno a ruba i campanelli a fiori e i sellini a cuori di Electa (li hanno comprati persino Paris Hilton e Kate Hudson), Levi's ha appena lanciato i Commuter, i primi jeans da bicicletta (tessuto impermeabile con dettagli catarifrangenti e vita alta per evitare spiacevoli abbassamenti quando si pedala), mentre Moreschi e Arfango hanno inventato le bike-shoes.

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