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dodicenne bergamasco dona tutti risparmi a ospedale somalo
oggi premiato da ministro sanita' Somalia
01 giugno, 18:17 (ANSA) - MILANO, 1 GIU - Un ragazzino di 12 anni ha donato
tutti i risparmi all'ospedale di Galkayo in Somalia, che gli ha
intitolato un' ala. Non solo oggi il ministro della Sanita'
somalo lo ha premiato e nominato ambasciatore di buona salute.
''Tutto e' iniziato nel 2006 - ha spiegato il padre del ragazzo, Vinicio - Dovevo andare in Somalia con un gruppo di amici radioamatori e mio figlio Andrea ha cominciato a fare domande chiedendo se c'erano i bambini anche li: quando ha saputo che erano molto poveri, ha chiesto subito come poteva aiutarli''. Cosi' Andrea ha messo da parte tutti i suoi risparmi che il padre ha fatto avere dottore Mohamed Jama Salad, chirurgo somalo che opera anche in Italia. In tutto finora ha quasi 6.000 euro''. Oggi, prima di andare a Ginevra, il ministro della sanita' della Somalia Puntland, Ali Abdullahi Warsame, e Jama Salad hanno voluto conoscere questo bambino dal cuore grande, premiandolo nella sua scuola a Stezzano (Bg), davanti a tutti i suoi compagni, che finalmente hanno capito perche' Andrea non spendeva i suoi soldi in figurine e giochi.(ANSA).
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''Tutto e' iniziato nel 2006 - ha spiegato il padre del ragazzo, Vinicio - Dovevo andare in Somalia con un gruppo di amici radioamatori e mio figlio Andrea ha cominciato a fare domande chiedendo se c'erano i bambini anche li: quando ha saputo che erano molto poveri, ha chiesto subito come poteva aiutarli''. Cosi' Andrea ha messo da parte tutti i suoi risparmi che il padre ha fatto avere dottore Mohamed Jama Salad, chirurgo somalo che opera anche in Italia. In tutto finora ha quasi 6.000 euro''. Oggi, prima di andare a Ginevra, il ministro della sanita' della Somalia Puntland, Ali Abdullahi Warsame, e Jama Salad hanno voluto conoscere questo bambino dal cuore grande, premiandolo nella sua scuola a Stezzano (Bg), davanti a tutti i suoi compagni, che finalmente hanno capito perche' Andrea non spendeva i suoi soldi in figurine e giochi.(ANSA).








