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Genetica: scoperto gene che allunga la vita
Facilita l'eliminazione dei grassi nel sangue
14 maggio, 17:24 (ANSA) - ROMA, 14 MAG - Una vita piu' lunga e salutare grazie
ad un gene mutato che consente di eliminare i grassi presenti
nel sangue. Lo ha identificato tra gli abitanti di un paese del
Lazio il gruppo dell'universita' di Roma la Sapienza coordinato
da Marcello Arca. Pubblicata sul Journal of Clinical
endocrinology and metabolism, la scoperta si basa sull'indagine
genetica a tappeto condotta fra gli abitanti di Campodimele, in
provincia di Latina. I dati indicano che i soggetti analizzati
presentano valori particolarmente bassi di colestero totale e
Ldl, il cosiddetto ''colesterolo cattivo''. Di qui la scoperta
di una mutazione nel gene che sintetizza la proteina chiamata
Angptl3, che rallenta l'eliminazione delle lipoproteine che
trasportano il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
Oltre a presentare valori bassissimi di colesterolo, i portatori della mutazione, godono di una specie di protezione contro aterosclerosi e diabete. ''L'esistenza di persone prive della proteina Angptl3 e che al contempo godono di buona salute, ci fa ipotizzare lo sviluppo di farmaci diretti contro questa molecola per proteggere i pazienti a rischio di aterosclerosi'', commenta Arca.
Campodimele e' un paese che vanta molti ultracentenari tra i suoi cittadini ed era gia' stato notato dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms), che in un precedente progetto di ricerca aveva attribuito questa particolare condizione di salute allo stile di vita e all'alimentazione degli abitanti, ma senza individuare cause genetiche come quella scoperta dai ricercatori. ''La vicenda - rileva Arca - contribuisce ad ampliare una nuova area di ricerca, rivolta all'individuazione di nuovi varianti genetiche che possono avere un ruolo protettivo nei confronti delle malattie, soprattutto di quelle legate all'aterosclerosi''.(ANSA).
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Oltre a presentare valori bassissimi di colesterolo, i portatori della mutazione, godono di una specie di protezione contro aterosclerosi e diabete. ''L'esistenza di persone prive della proteina Angptl3 e che al contempo godono di buona salute, ci fa ipotizzare lo sviluppo di farmaci diretti contro questa molecola per proteggere i pazienti a rischio di aterosclerosi'', commenta Arca.
Campodimele e' un paese che vanta molti ultracentenari tra i suoi cittadini ed era gia' stato notato dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms), che in un precedente progetto di ricerca aveva attribuito questa particolare condizione di salute allo stile di vita e all'alimentazione degli abitanti, ma senza individuare cause genetiche come quella scoperta dai ricercatori. ''La vicenda - rileva Arca - contribuisce ad ampliare una nuova area di ricerca, rivolta all'individuazione di nuovi varianti genetiche che possono avere un ruolo protettivo nei confronti delle malattie, soprattutto di quelle legate all'aterosclerosi''.(ANSA).









