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Quando il tatuaggio non piace piu', in aumento i pentiti

Negli Usa i tatuati sono ormai il 40%, in Italia un giovane su 4

03 maggio, 18:33
TATTOO E PIERCING, QUANDO IL CORPO SI IMMOLA ALL'ARTE TATTOO E PIERCING, QUANDO IL CORPO SI IMMOLA ALL'ARTE

Tattoff: è il termine coniato dal dermatologo americano (con studio a Los Angeles) Will Kirby, che sulla rimozione dei tatuaggi ha costruito la sua carriera con più di cinquantamila interventi. Una controtendenza che si sta affermando negli Stati Uniti con gli stessi numeri in crescita che hanno caratterizzato la moda dei segni indelebili sul corpo, con dozzine di centri dedicati a questi delicata operazione.

Stando ad alcuni dati forniti dal quotidiano The Washington Post, il 40% degli Americani fra i 26 e i 40 anni esibisce almeno un tatuaggio. Fatti due conti, il business del 'ripensamento'non potrà che muovere cifre considerevoli, dal momento che per togliere un tatuaggio di media dimensione (circa cinque centimetri) sono necessarie dalle dieci alle quindici sedute di laser (ciascuna con una cadenza mensile) a circa trecento euro l'una. Il quadro italiano è un po' meno conosciuto: si calcola che circa un giovane su quattro sia tatuato e, anche se non è ancora un fenomeno come in America, le richieste di 'detatuaggio' sono in netto aumento. "Si utilizza soprattutto il laser Alessandrite Q-Switched - dice Anna Maria Veronesi, dermatologa e docente di Master in Medicina Estetica all'Università di Pavia - Colpisce solamente il pigmento colorato frantumandolo senza intaccare il tessuto circostante.

Cancella bene il nero, che è sempre il colore più semplice da eliminare, ma anche il blu, il verde e il marrone, mentre, se il disegno è colorato di rosso, che è una delle tonalità più indelebili, occorre intervenire con il laser ND Yag Q-Switched 532, caratterizzato da una potenza molto elevata e da un impulso più corto". Attenzione al giallo: è praticamente impossibile da eliminare. Fondamentale anche l'abilità del tatuatore. "Se il tatuaggio è bene eseguito, è più facile da togliere - continua Veronesi - Bisogna sempre di procedere sulla pelle chiara e non avere fretta: la rimozione è un procedimento lungo, oltre che costoso, per cui è inutile dire che occorre essere molto sicuri quando si decide di farlo, soprattutto un disegno elaborato e di grandi dimensioni, che di solito è quello preferito dai maschi.

Le donne spesso scelgono decorazioni più piccole, anche se a volte più numerose". Una raccomandazione: se ci si sottopone a radiografie o raggi x, riferire sempre di aver eliminato un tatuaggio con il laser perché si possono riscontrare tracce di pigmento nei linfonodi. Sempre molto affascinante è il significato dei tatuaggi. Un linguaggio da decifrare che subisce l'evoluzione dei tempi e del costume: negli ultimi vent'anni, per esempio, si è verificata una vera e propria evoluzione stilistica. A partire dal 'tribale' dei primi anni Novanta, al 'lettering', parole o frasi di moda oggi ( quelle che più facilmente si chiedono di cancellare, visto che sono legate al fidanzato o al marito del momento), passando per lo stile giapponese o il fotorealistico, con immagini molto somiglianti alla realtà. Da marchio di un gruppo, il tatuaggio si è trasformato in un messaggio individuale: vuole rappresentare la traccia dei propri sentimenti e dei propri ricordi, legata al bisogno di spettacolarizzazione, che si è andato affermando nell'ultimo decennio. (ANSA).

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