Fiat: presenza in Usa si rafforza con l'inedita 500 Turbo
Reveal al Concorso Italiano evento tutto tricolore in California
19 agosto, 07:26Di Andrea Silvuni
MONTEREY (CALIFORNIA) - Il sole della California, seppur mitigato dalla tradizionali brezze marine, è bastato a far crescere la "febbre" degli americani per la Fiat 500. La presentazione della nuova versione Turbo avvenuta al Concorso Italiano - uno dei molti eventi che animano la settimana motoristica di Pebble Beach - ha infatti scatenato le reazioni della stampa e dei siti internet del Paese, facendo addirittura passare in secondo piano l'altra presentazione di Chrysler in questo contesto, quella della Viper GTS SRT 2013 mostrata in anteprima al più eletario Quail Event. I commenti sono più che favorevoli, perché la maggiore potenza (la 500 venduta negli Usa con motore 1.4 MultiAir Turbo ha 101 Cv mentre la nuova variante arriva a 135 Cv) rende ancora più esclusiva questa auto già percepita come "exotic car" e rivale in questo mercato della Mini. Nel presentare la nuova 500 Turbo Tim Kuniskis, responsabile per il brand Fiat per il Nord America, ha detto: "abbiamo accolto le richieste dei nostri clienti che amando lo stile della nostra Cinquecento volevano una versione più potente e performante anche per l'uso quotidiano. La 500 Turbo - ha precisato Kuniskis - si colloca tra la versione normale e la sportiva 500 Abarth ed è anche un punto perfetto per chi vuole personalizzare la 500". Esternamente la 500 Turbo differisce dal modello normale per il disegno più sportivo dello scudo anteriore, mutuato dall'Abarth, per la presenza delle minigonne laterali, dei cerchi da 16 pollici e, in coda, di uno spoiler e di un diffusore inferiore. Oltre alla maggiore potenza disponibile la 500 Turbo offre anche il 53% in più di coppia. Al Concorso Italiano, organizzato da Frank Mandarano, convengono ormai da 27 anni tutti gli appassionati di vetture "made in Italy" sportive e da collezione. Nella splendida cornice del Laguna Seca Golf Club, a pochi chilometri dall'omonimo circuito, erano presenti oltre mille vetture tra Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo, Lancia e Fiat di oggi e del passato. Una passerella tutta tricolore, che ha anche fatto riflettere (molte le auto con targa italiana, oggi di proprietà di collezionisti Usa) sulla "fuga" di modelli di valore storico dal nostro Paese, non solo per la situazione economica ma anche per la severità che il sistema fiscale applica a chi possiede magari solo una o due vetture da collezione. Mandarano e gli organizzatori del Concorso Italiano durante l'evento hanno premiato due personalità del mondo tricolore dei motori. Lilli Bertone, titolare dell'omonima azienda, che per celebrare il marito - scomparso nel 1997 - ha fatto sfilare l'avveniristica concept car Nuccio, creata appunto per unire il passato e il futuro dell'azienda torinese. Un premio speciale anche a Stephan Winkelmann, AD di Automobili Lamborghini, per l'impegno profuso nel far crescere l'azienda italiana proiettata anche con il nuovo suv Urus (che sarà esposto domani anche all'evento conclusivo di Pebble Beach) verso un allargamento della produzione e della presenza nei mercati mondiali.
















