Rc Auto, avvocati denunciano pressioni su medici legali
Per evitare risarcimenti a danneggiati
07 maggio, 19:45ROMA - "Allarme e preoccupazione" per il rischio di una "compromissione dei diritti dei danneggiati da circolazione stradale", viene espressa dall'Organismo unitario dell' avvocatura. A far discutere sono le norme contenute nel provvedimento sulle liberalizzazioni che hanno stabilito che per le lesioni di lieve entità il risarcimento del danno biologico sia subordinato - spiegano gli avvocati - a un "non meglio definito 'accertamento clinico strumentale obiettivo'". Norme che "da più parti vengono già utilizzate come pretesto per non risarcire i danneggiati" denuncia l'Oua. E non è tutto: "da parte di talune imprese assicuratrici si segnalano già inammissibili pressioni nei confronti dei medici legali affinché gli stessi si adeguino a interpretazioni degli articoli di legge in contrasto con la criteriologia medico legale e la stessa deontologia medica". "Le circolari che le imprese assicuratrici stanno inviando ai propri fiduciari medico legali, costituirebbero un inusitato precedente che limita la professionalità e la indipendenza del medico legale, tanto più inammissibile poiché pone il professionista in contrasto con il proprio ordinamento deontologico di influenza e condizionamento" afferma ancora l'Organismo unitario dell'avvocatura, auspicando "il tempestivo intervento di ogni livello associativo della Medicina Legale affinché venga ribadita la validità della consolidata criteriologia medico legale, a tutela dei diritti dei danneggiati e degli stessi medici legali".







