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Tajani, dati auto marzo preoccupanti, intervenire presto

Domani riunione tecnica a Bruxelles su piano azione Ue

17 aprile, 17:20
Tajani, dati auto marzo preoccupanti, intervenire presto Tajani, dati auto marzo preoccupanti, intervenire presto

BRUXELLES - Una situazione ''preoccupante'' che rilancia l'esigenza di varare presto un ''piano d'azione'' a livello Ue in grado di affrontare la crisi del settore: cosi' il vicepresidente della Commissione Ue responsabile per l'industria Antonio Tajani ha commentato i dati sull'andamento del mercato dell'auto in Europa a marzo. Domani le iniziative da prendere saranno al centro di una riunione tecnica tra gli sherpa delle case costruttrici, della componentistica, dei sindacati e delle organizzazioni ambientaliste. L'incontro di domani servira' ad approfondire le ipotesi di intervento che gia' da tempo sono sul tavolo degli esperti della Commissione europea e degli addetti ai lavori in vista del 'summit' con i big dell'auto europei gia' fissato per il sei giugno prossimo a Bruxelles. Prima di quella data molto probabilmente si svolgera' un nuovo incontro tra Tajani e Sergio Marchionne, l'ad della Fiat che ricopre anche la carica di presidente di turno dell'Acea, l'associazione delle case automobilistiche europee In particolare, sono tre i fronti su cui si potrebbe articolare il piano d'azione Ue. In primo luogo si sta valutando la possibilita' di una moratoria normativa, per quanto riguarda nello specifico le competenze della politica industriale, per evitare di appesantire i costi industriali in un momento gia' particolarmente difficile. Si dovranno anche valutare con maggiore attenzione le possibili implicazioni negative per l'industria dell'auto europea degli accordi commerciali tra l'Ue e Paesi terzi, ad esempio l'India. Ma e' sul piano dell'auto verde che potrebbero arrivare le novita' piu' importanti attraverso incentivi destinati allo sviluppo tecnologico di vetture piu' moderne e meno inquinanti. Modelli sui quali puntare per rilanciare le esportazioni e l'internazionalizzazione.

All'incontro di domani a Bruxelles interverranno funzionari dei ministeri interessati di nove Paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Spagna, rappresentanti di Fiat, Psa, Volvo,Ford e Acea, uomini dell'industria componentistica e di organizzazioni che si occupano di sicurezza e ambiente.

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