Suzuki, nuovo stabilimento in Cina da 150 mila auto/anno
Servira' a potenziare la JV locale con Chongqing Changan
26 aprile, 13:02ROMA- Suzuki, attraverso la JV Chongqing Changan Suzuki Automobile, ha avviato la costruzione del secondo impianto cinese a Chongqing con una cerimonia alla presenza di Liuping Xu e Zhang Baolin rispettivamente presidente del board e presidente di Changan Automobile e di Toshihiro Suzuki, vicepresidente di Suzuki Motor Corporation. In linea con il trend di crescita del mercato cinese e per soddisfare l'obiettivo produttivo di 500mila unità annue, Suzuki ha deciso di costruire il suo secondo stabilimento adiacente a quello attuale. Inizialmente la produzione è prevista in 150mila unità, ma è destinata a crescere parallelamente all'espansione del mercato.
La costruzione della nuova unità industriale sarà ultimata nell'estate del 2013 con inizio della produzione nel mese di dicembre. Contemporaneamente verrà potenziata la capacità di produzione di motori dell'impianto attuale per soddisfare la produzione della nuova fabbrica. La joint venture tra Changan Suzuki e Changan Automobile, quarto produttore di automobili in Cina, risale al 1993. Da allora Changan Suzuki ha commercializzato nel mercato numerosi modelli di successo cinese come Alto, Cultus, Swift e SX4, grazie ad una capacità produttiva di 250.000 unità dell'attuale impianto situato nel distretto di Banan. Suzuki, che opera in Cina con tre aziende locali - Chongqing Changan Suzuki Automobile, Jiangxi Changhe Suzuki Automobile e Suzuki Motor (China) Investment - ha registrato nel 2011 i più alti volumi di vendita superando le 300mila unità con una significativa crescita pari all'11% e una quota di mercato pari all'1,57%. Suzuki ha anche pianificato di espandere il proprio network commerciale in Cina passando dalle attuali 1200 concessionarie a 1500 entro i prossimi 2 anni.








