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Scorretti alla guida, ma italiani si autodenunciano

Niente cinture, si passa col rosso, caos rotatorie e autostrade

31 maggio, 19:19
Cellulare al volante Cellulare al volante

ROMA - Basta con le bugie e con gli escamotage per 'coprire' le infrazioni commesse. Sempre piu' italiani infatti ammettono i propri errori e le 'distrazioni' autodenunciando comportamenti scorretti al volante. Un quadro preciso e dettagliato quello dipinto dall'ultima ricerca dell'Osservatorio Linear dei Servizi commissionata a Nextplora.

Gli automobilisti dello Stivale - si precisa - conoscono il codice ma ammettono spesso di non rispettarlo. Nessuna esitazione infatti nell'indicare che la guida in stato d'ebrezza sia altamente irresponsabile e pericolosa secondo l'84% del campione intervistato, ma allo stesso tempo, dato allarmante, indicata come una delle infrazioni stradali più commesse sulle strade del bel Paese secondo il 32% degli automobilisti italiani. Stesso dicasi per quanto riguarda il passare conn il semaforo rosso: ben il 73% è consapevole che sia altamente pericoloso ma di contro un 25% ammette che sia abitudine comune ignorarlo. Il copione non cambia nemmeno quando si parla di rispettare i limiti di velocità: un italiano su due condanna apertamente questo, salvo poi ammettere che è addirittura l'infrazione che si commette più spesso (69%). Che dire poi delle cinture di sicurezza? Nonostante tutti sappiano che sono obbligatorie per legge, più di un italiano su due (51%) ammette di non utilizzarle in tutte le situazioni.

Caos anche per chi guida in autostrada. Il 56% degli automobilisti intervistati dichiara di occupare quasi sempre la corsia di sorpasso e laddove sono presenti le tre corsie e oltre la meta' effettua il sorpasso utilizzando gli abbaglianti.

Disagi anche sulle rotatorie: un italiano su tre non sa come funzionano le modalita' di precedenza. 

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